La storia dell'orso che mangiò 30 kg di cocaina: ecco cos'è successo

La storia dell'orso che mangiò 30 kg di cocaina: ecco cos'è successo
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Siamo nel Kentucky, l'11 settembre del 1985. Qui un uomo si sveglia ed esce di casa, trovando il cadavere di un uomo nel suo vialetto che aveva un giubbotto antiproiettile ed era legato a un paracadute. Non solo: il cadavere aveva con sé occhiali per la visione notturna, alcune pistole e circa 14 milioni di dollari di cocaina.

Ovviamente l'uomo era un trafficante di droga. Bene, in che punto della storia entra in gioco l'orso? Circa tre mesi dopo, nella foresta nazionale di Chattahoochee in Georgia, vicino a dove venne trovato l'aereo del trafficante, venne scoperto un orso nero di 79,4 chilogrammi, circondato da 40 pacchetti di plastica aperti che contenevano tracce di cocaina.

Purtroppo, l'esemplare di orso nero venne trovato morto per overdose. "Il suo stomaco era letteralmente pieno zeppo di cocaina", ha dichiarato a Kentucky For Kentucky il medico legale che eseguì l'autopsia dello stomaco dell'animale. "Non c'è un mammifero sul pianeta che potrebbe sopravvivere a questa quantità. Emorragia cerebrale, insufficienza respiratoria, ipertermia, insufficienza renale, insufficienza cardiaca, ictus".

La creatura, tuttavia, venne imbalsamata e messa in mostra presso l'area ricreativa nazionale del fiume Chattahoochee. A seguito di un incendio l'orso venne poi trasferito a Dalton, dove poco dopo scomparse. Quando gli altri manufatti rubati furono trovati in un banco dei pegni, l'orso era già stato venduto a Waylon Jennings, un musicista molto famoso del genere country.

Fece ritorno nel Kentucky solamente nel 2016 e, adesso, l'orso è una vera e propria leggenda nello stato.

FONTE: iflscience
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