La storia della ragazza che divenne schizofrenica a causa della meditazione

La storia della ragazza che divenne schizofrenica a causa della meditazione
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Aveva vent'anni la studentessa del prestigioso conservatorio dell'Indiana University of Bloomington che nel 2006 quasi non riusciva a prendere il mano il suo prezioso strumento musicale: la viola. La ragazza sentiva di non avere più il controllo sulla sua vita, quindi si dedicò alla meditazione.

Come lei stessa ha raccontato, chiedendo però di restare anonima, quando cercava di suonare qualcosa, all'improvviso arrivava un'ondata di depressione che metteva KO ogni suo proposito. Iniziò a meditare per questa ragione, inizialmente solo in modo occasionale, poi divenne una routine rigidissima che prevedeva la meditazione al mattino per 30 minuti e lo stesso anche la notte.

Dopo un anno, la studentessa sembrava essere guarita del tutto dalla depressione, era tornata a frequentare i suoi amici e aveva ripreso soprattutto a suonare. Ad un certo punto però la sua guarigione s'interruppe e iniziò così un lungo calvario.

L'anno dopo aver iniziato a meditare, la ragazza partecipò ad una meditazione di gruppo in India insieme a ben 50mila persone e al loro guru. Quando tornò dal viaggio, racconta la musicista, le sue stesse prospettive erano cambiate in modo drastico, ma non soltanto, vedeva i colori più luminosi, gli oggetti contenevano messaggi subliminali, energie e persino personalità.

Secondo la sua testimonianza, l'energia che le aveva infuso il suo guru, pulsava dalla parte bassa della sua spina dorsale fino alla sua testa, irradiandosi attraverso le sue membra e entrando anche nella sua viola. "Stavo perdendo il contatto con la realtà" ha detto la studentessa. "I messaggi arrivavano da ogni parte. É stato terrificante."

Una sera non volle assolutamente indossare il cappotto - era convinta di essere immune al freddo. Fu proprio quella sera che venne portata in ospedale, mentre singhiozzava, e le è stato diagnosticato il disturbo schizoaffettivo, in pratica, un tipo di schizofrenia.

Ora, questo non significa che meditare causa sempre psicosi, né che chi lo pratica è necessariamente a rischio di svilupparla. I medici, sulla base di diversi casi clinici, sostengono che le persone predisposte alle malattie mentali e in particolare alla schizofrenica, sono più a rischio delle altre.

Nel 2017 un team di psicologi e teologi ha intervistato 73 praticanti esperti di meditazione buddista occidentale: il 47% di loro aveva sperimentato deliri e credenze paranormali, il 42% aveva allucinazioni, le stesse che i primitivi si provocavano per divertirsi, il 62% ha visto dei cambiamenti nel sonno e fino all'82% ha sperimentato paura, ansia, panico o paranoia. Il 17% ha avuto bisogno di ricovero ospedaliero.

Nonostante ciò non è possibile stabilire con certezza se la meditazione può condurre alla schizofrenia, la maggior parte dei 73 intervistati ha attribuito queste esperienze alla meditazione ma gli studiosi non hanno escluso che potrebbero esserci anche fattori esterni che possono aver peggiorato l'esperienza.

E tu? Fai regolarmente meditazione e quanto è importante per te farla? Se anche tu cerchi un modo per rilassarti e scaricare lo stress - che non sia la meditazione - dai un'occhiata a questo articolo!

FONTE: popsci
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