La storia della rompighiaccio che salvò 2.000 balene con la musica classica

La storia della rompighiaccio che salvò 2.000 balene con la musica classica
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Nel 1985 nella penisola di Chukchi, in Asia, gli abitanti furono testimoni di uno spettacolo davvero incredibile: un branco di 2.000 balene beluga si avvicinò moltissimo alla costa. Lo spettacolo si trasformò ben presto in un dramma, poiché le creature vennero "intrappolate" da uno strato di ghiaccio spesso 4 chilometri.

I cetacei non potevano nuotare per questa distanza senza rimanere senza ossigeno e, con pochi fori per l'aria per così tanti animali, era chiaro che fosse necessario l'intervento umano. Gli abitanti iniziarono a scavare dei buchi per farli respirare e iniziarono a nutrire i beluga con del pesce congelato in attesa del da farsi.

In aiuto delle creature venne una nave rompighiaccio russa, la Moskva, che iniziò a intagliare nello spesso strato di ghiaccio un percorso. Sfortunatamente, però, il branco di 2.000 cetacei era disorientato e stanco, e non riuscì inizialmente a trovare una via per sfuggire dal labirinto ghiacciato... fino a quando a un membro dell'equipaggio della Moskva venne un'idea geniale: utilizzare la musica.

Così la nave iniziò a riprodurre della musica classica attraverso il suo altoparlante; uno stratagemma che si rivelò davvero efficace. Le balene, infatti, iniziarono a seguire la rompighiaccio, attirate dalle incredibili melodie suonate. Alla fine, le 2.000 creature tornarono in mare sane e salve, mentre l'operazione, si stima, ebbe un costo di 200.000 dollari.

Una cifra che non ha prezzo, poiché sono state salvate moltissime vite.

FONTE: iflscience
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