Le strane dimensioni degli antenati dei cavalli e dei tapiri messe a confronto

Le strane dimensioni degli antenati dei cavalli e dei tapiri messe a confronto
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Uno studio particolare cerca di indagare come mai, circa 50 milioni di anni fa, le dimensioni dei cavalli e dei tapiri fossero, rispettivamente, estremamente piccole ed estremamente grandi.

Circa 47 milioni di anni fa il nostro mondo era estremamente diverso rispetto a come lo vediamo oggi. Siamo in un epoca geologica denominata Eocene e la Terra era molto più calda di come è ora. Il clima terrestre era sub tropicale e la Terra giovane brulicava di forme di vita. Ed è a partire da questi presupposti che l’University of Tubingen e la Martin Luther University Halle-Wittenberg hanno pubblicato una ricerca su Scientific Reports in cui hanno tentato di capire come mai gli antenati dei moderni cavalli fossero estremamente più piccoli di come lo sono ora avendo, infatti, le dimensioni di un moderno cane di razza labrador. Le dimensioni dei primi cavalli erano, quindi, molto ridotte e con il tempo la tendenza evolutiva fu quella di ridurne ancora di più la massa corporea e l’altezza.

La prima teoria del team di scienziati vedeva la causa di questa riduzione di dimensioni nel riscaldamento globale della terra di quel periodo. Purtroppo non vi erano prove che fosse il clima ad influire sulle dimensioni corporee, così gli scienziati hanno cambiato approccio e hanno osservato se la diminuzione di massa e di altezza avesse colpito anche altre specie. Il secondo esemplare che hanno osservato è stato l’antenato del moderno tapiro che, a differenza del cavallo, ha visto un aumento delle sue dimensioni. La tendenza dei tapiri, quindi, era decisamente opposta a quella dei cavalli: se i primi aumentavano di dimensioni con il passare del tempo, i secondi diventavano sempre più piccoli.

La chiave di volta per comprendere questa tendenza evolutiva sta nei cicli vitali di questi animali: gli animali più piccole hanno meno esigenze di cibo, vivono meno e si riproducono più velocemente perché passano meno tempo a mangiare (i loro corpi più piccoli hanno bisogno di meno energia!), gli animali più grossi, invece, hanno bisogno di cercare più cibo per mantenere le loro dimensioni (meno tempo per “pensare” all'accoppiamento!), quindi si riproducono di meno ma hanno una vita più lunga. L’evoluzione ha, quindi, probabilmente continuato a premiare le rispettive caratteristiche, facendo sì che la tendenza di queste creature continuasse per strade contrapposte.

Credit immagine: Márton Szabó

FONTE: Phys Org
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