Una stranissima mummia dalla lingua dorata è stata trovata in Egitto

Una stranissima mummia dalla lingua dorata è stata trovata in Egitto
di

L'Egitto non smette mai di stupire con le sue straordinarie, e alcune volte bizzarre, scoperte archeologiche. In questo caso ci troviamo di fronte ad un raro caso di una mummia dalla lingua dorata, trovata, insieme ad altre 15 sepolture, nel sito archeologico di Taposiris Magna.

Ci si potrebbe chiedere di fronte ad una notizia del genere: perché la scelta inusuale di ricoprire con l'oro la lingua di questa persona?

Ancora non è chiaro il motivo per i ricercatori. Forse la scelta di questo metallo prezioso era stata dettata dall'importanza simbolica che esso ricopriva e che avrebbe permesso alla lingua di mantenersi nel corso del tempo. Come abbiamo spiegato in questa breve guida alla mummificazione egizia, il corpo era considerato una parte fondamentale nel passaggio tra universo terrestre e aldilà. Preservarlo significava permettere la sopravvivenza dell'individuo nell'altro mondo. Se la lingua si fosse mantenuta nel corpo mummificato, allora l'anima avrebbe potuto parlare nell'aldilà.

Un'altra ipotesi è che la persona trovata avesse avuto nella sua vita terrena dei problemi a parlare e forse questa sua peculiarità si voleva sottolineare anche nella morte.

Come potete vedere, non vi è una sola pista da seguire e solo ulteriori analisi potranno, forse, far giungere gli studiosi ad una verità.

Un'altra peculiarità di questo ritrovamento a Taposiris Magna è che le 16 sepolture, che sono state trovate, sono state tutte custodite sotto i resti di quelli che una volta erano dei templi dedicati sia al dio Osiride, sovrano e giudice supremo del mondo dei morti, sia alla dea Iside, simbolo della maternità, della fertilità e della magia.

Fatta eccezione per quella con la mummia dalla lingua dorata, le restanti 15 tombe contengono tutte tesori di inestimabile valore, considerando la loro passata posizione. Per esempio, due corpi sono stati trovati a fianco di alcuni frammenti di papiri, che attualmente sono stati sottoposti ad analisi e decifrazione.

Un altro, invece, è stato trovato ricoperto da uno strato di intonaco che possiede delle decorazioni in oro -dedicate sempre ad Osiride-. Una coincidenza bizzarra, che potrebbe essere, forse, collegata in qualche modo ai resti più importanti di cui tutti stanno parlando.

Saranno oggetto di studio anche le statue trovate nel sito, molte delle quali raffigurano i possibili morti seppelliti nei vari templi. Queste rappresentazioni scultoree si trovano in eccellenti condizioni, considerando il numero di secoli trascorsi, e ci offrono un'immagine seria e priva di emozioni di chi potevano essere quegli uomini e quelle donne del passato.

Si spera che dall'unione di tutti i dati ottenuti dalle varie analisi su questi resti si possa identificare in maniera precisa l'epoca storica in cui vissero le persone sepolte. Gli storici ritengono che, sulla base di quello che è stato trovato fino adesso, si possano identificare due possibili periodi:

  • Il regno della dinastia tolemaica, tra il 305 a.C. e il 30 a.C.;
  • Il dominio romano, che seguì dopo la sconfitta e la morte di Cleopatra VII nel 30 a.C.

Il team internazionale che si è occupato della ricerca, guidato dalla professoressa della Repubblica Dominicana Kathleen Martinez, ha manifestato la propria voglia di scavare fino in fondo a questo misterioso luogo e comprendere i segreti che si celano in questo momento dietro tutti i resti trovati.

Quanto è interessante?
6
Una stranissima mummia dalla lingua dorata è stata trovata in Egitto