Questo strumento diagnostico prevede il rischio di Alzheimer con il 90% dell'accuratezza

Questo strumento diagnostico prevede il rischio di Alzheimer con il 90% dell'accuratezza
di

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine ci mostra uno strumento diagnostico, sviluppato da alcuni scienziati svedesi, molto utile per diagnosticare la malattia di Alzheimer nelle sue fasi iniziali. Si devono fare solamente tre esami cognitivi (di 10 minuti) e un esame del sangue.

Grazie a queste informazioni, il nuovo algoritmo è stato in grado di prevedere con un'accuratezza del 90% quali pazienti con lieve deterioramento cognitivo avrebbero sviluppato l'Alzheimer entro quattro anni. Non solo: l'algoritmo in questione è stato preciso l'83% delle volte nel prevedere l'insorgenza dell'Alzheimer utilizzando solo i risultati degli esami del sangue.

"L'algoritmo ci consentirà di trovare persone con Alzheimer in una fase iniziale, ovvero quando i nuovi farmaci hanno maggiori possibilità di rallentare il decorso della malattia", afferma il neuroscienziato Oskar Hansson dell'Università di Lund in Svezia. La speranza (e il sogno) dei ricercatori è che, un giorno, questo strumento possa fare la differenza nella diagnosi dell'Alzheimer.

"L'algoritmo è stato attualmente testato solo su pazienti che sono stati esaminati nelle cliniche della memoria. La nostra speranza è che venga convalidato anche per l'uso nell'assistenza sanitaria di base e nei paesi in via di sviluppo con risorse limitate", afferma l'autore principale dello studio Sebastian Palmqvist dell'Università di Lund.

Vi avevamo già parlato dell'utilità dell'intelligenza artificiale in campo medico... mentre in futuro potrebbe arrivare un vaccino per l'Alzheimer.

Quanto è interessante?
2