Uno studio rivela che le cause dell'ansia da separazione, nei cani, siano molteplici

Uno studio rivela che le cause dell'ansia da separazione, nei cani, siano molteplici
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Un nuovo studio cerca di dare delle risposte più chiare, più precise, ai comportamenti dei nostri amici a quattro zampe, nello specifico i cani, quando essi vengono lasciati da soli in casa.

Alcuni cani, nostri amici animali a quattro zampe, quando rimangono da soli in casa possono soffrire di “ansia da separazione”. Questa ansia, questa loro condizione che non possono cambiare, spesso si traduce in comportamenti fastidiosi, come abbaiare in maniera continuata, o violenti, scegliendo determinati mobili od oggetti da distruggere. Tuttavia, un nuovo studio mette in evidenza che diagnosticare questi comportamenti come semplice ansia da separazione è un po’ troppo generico e che spesso le cause dietro a questi comportamenti sono diverse e molteplici ed è quindi importante conoscerle per aiutare l’animale a ritrovare un corretto comportamento.

Uno studio, pubblicato sulla rivista Frontiers in Veterinary Science, cerca di mettere in luce quali siano le varie cause che rendono i nostri animali domestici irrequieti quando non ci siamo. Sono stati così esaminati 2700 cani e 100 razze diverse e, in base al loro comportamento, sono stati divisi in gruppi. Ogni gruppo rappresenta una causa diversa legata ai vari comportamenti dei nostri amici quadrupedi. Il primo è quello più piccolo: i cani di questo raggruppamento vorrebbero seguire i loro padroni fuori casa ma, per ovvi motivi, non ci riescono e, così, cercano altri modi per reindirizzare questa loro frustrazione, questo loro stress. Il secondo gruppo è rappresentato da cani che, di natura, sono eccitati e iperattivi e vorrebbero ottenere degli stimoli dall'esterno ma, visto che non ci riescono, si sfogano dentro casa, cercando sproni surrogati.

Il terzo è quello più numeroso di tutti e vede cani che, solitamente, abbaiano in maniera frequente. La fonte del loro stress, in questo caso, è una causa esterna all'abitazione ma che, invece di volerla raggiungere come i cani del secondo gruppo, la temono e vogliono starle lontana. I cani che non trovano posto negli altri gruppi sono inseriti nell'ultimo insieme e per questi, fino a che non arriveranno ulteriori studi, la motivazione dei loro comportamenti va ricercata nella noia di stare da soli… semplicemente si annoiano!

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