Switch off digitale terrestre DVB-T2, l'allarme da Confindustria: "necessario un rinvio"

Switch off digitale terrestre DVB-T2, l'allarme da Confindustria: 'necessario un rinvio'
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Confindustria Radio TV lancia l'allarme in vista dello passaggio al nuovo digitale terrestre DVB-T2 e chiede al Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, un incontro urgente per discutere di un eventuale rinvio dello switch off.

"Ci sono molti e seri motivi di allarme sulla corrispondenza tra la tempistica della road map a suo tempo delineata e le tappe di avvicinamento ai passaggi più delicati” ha affermato Franco Siddi, presidente di Confindustria Radio TV, il quale in una lettera inviata al titolare del MISE ha chiesto un incontro in quanto "necessario ed urgente per un’adeguata rappresentazione e valutazione della situazione, non solo in termini tecnocratici, perché siano assunte le determinazioni realistiche conseguenti nel più breve tempo possibile".

Secondo Siddi, allo stato attuale appare chiaro che milioni di persone non saranno in grado di ricevere il nuovo segnale televisivo terrestre già dal primo mutamento intermedio, quello di Settembre che porterà allo spegnimento dell'MPEG-2 a favore dell'MPEG-4. Un allarme simile era stato lanciato qualche giorno fa anche da Repubblica che parlava di 36 milioni di TV a rischio inutilizzo.

Siddi osserva che l'impatto della pandemia di Covid è da ritenersi come "un fattore nuovo", a cui si aggiungono anche "ritardi nei processi di liberazione e nelle riassegnazioni, nella definizione degli assetti per gli operatori di rete in tutte le aree del Paese".

Confindustria però si sofferma anche sul problema degli incentivi, ed a riguardo chiede una valutazione in merito al bonus tv da 50 Euro.

In sintesi, Siddi ha chiesto a Giorgetti una proroga dello switch off in programma nel secondo semestre del 2021, in linea con quanto affermato in precedenza da Maurizio Giunco.

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