Switch off DVB-T2: in Italia la metà delle famiglie è costretta a cambiare TV

Switch off DVB-T2: in Italia la metà delle famiglie è costretta a cambiare TV
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Una nuova indagine condotta dalla Fondazione Ugo Bordoni nel marzo 2021 ha riferito che lo switch off al DVB-T2 costringerà la metà delle famiglie italiane a cambiare TV o acquistare un decoder. I dati sono infatti preoccupanti e mostrano come le richieste di un rinvio siano fondate.

Il rapporto infatti riferisce che su 26 milioni di famiglie italiane, circa 23,7 ricevono la TV attraverso la piattaforma digitale terrestre. Di tale dato, il 92% dei nuclei familiari (ovvero 21,8 milioni) è in grado di vedere programmi in HD e quindi possiede un televisore compatibile con l'MPEG-4, ovvero il nuovo sistema di codifica che entrerà in vigore prossimamente.

Tuttavia, circa il 49,6% delle famiglie che si affidano al digitale terrestre (pari ad 11,8 milioni) sono attrezzate per il DVB-T2, il che vuol dire che la restante parte è costretta a cambiare TV o ad acquistare un decoder per il nuovo standard.

2,3 milioni di famiglie invece accedono alla TV tramite altre piattaforme (satellite, streaming o altro) o possiedono una TV senza antenna di ricezione terrestre. Altre 700 mila famiglie invece non possiedono un televisore.

Per tutte le informazioni sulle date da tenere sott'occhio sono disponibili nel nostro approfondimento sul calendario del passaggio al DVB-T2 che inizierà nei prossimi mesi.

FONTE: ADTV
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