Una tempesta geomagnetica sta per colpire la Terra? È vero, ma nulla di preoccupante

Una tempesta geomagnetica sta per colpire la Terra? È vero, ma nulla di preoccupante
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Nella giornata di sabato scorso, il National Oceanic and Atmospheric Administration, anche conosciuto come NOAA, ha rilevato un'esplosione di massa coronale proveniente dal Sole, che da oggi potrebbe provocare qualche interferenza nelle comunicazioni qui sulla Terra. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Il NOAA (in italiano "Amministrazione nazionale per l’oceano e l’atmosfera") è uno degli organi più autorevoli per quanto riguarda l'osservazione e il monitoraggio dell'oceanografia e della climatologia terrestre. Nelle sue competenze rientra anche l'analisi del Sole e delle sue possibili "eruzioni", conosciute come "flare" o più precisamente come Espulsioni di Massa Coronale (CME).

A tal riguardo sembra che proprio nella giornata di sabato scorso 9 ottobre, sia stata identificata un'esplosione piuttosto singolare, e che secondo i calcoli nelle prossime ore raggiungerà la Terra. Si tratta comunque di un fenomeno moderato - stando a quanto riferito dagli esperti NOAA - e che non vi è alcun pericolo per cose o persone.

I problemi più significativi, però, potrebbero presentarsi ad elevate latitudini, dove il nostro pianeta è più sensibile alle interazioni con le particelle solari. Secondo gli esperti, nelle giornata di oggi potrebbero verificarsi alcune interferenze nelle comunicazioni via radio o telematiche per tutte quelle persone che si trovano al di sopra delle latitudini 55-60 °N.

Sensibili errori potrebbero presentarsi anche nei satelliti che si trovano attualmente in orbita intorno al nostro pianeta (anche se la loro strumentazione è comunque al sicuro da problemi critici). La tempesta geomagnetica che si abbatterà sul nostro pianeta è di entità moderata, più precisamente della classe G2. Qui trovate un resoconto esaustivo della scala di pericolosità delle tempeste, redatta proprio dal NOAA.

Gli esperti hanno infine concluso che i potenziali primi errori potrebbero verificarsi verso le ore 18:00 del fuso orario italiano, ma essendo il nostro paese a latitudine molto più basse di quelle indicate poc'anzi, c'è davvero pochissimo da temere.

Da un evento del genere però può scaturire anche uno dei fenomeni più affascinanti di sempre: se la tempesta dovesse mantenere intensa abbastanza a lungo, nel corso della serata di oggi e di domani potremmo assistere a diverse Aurore boreali anche nelle regioni centrali degli Stati Uniti e della Scozia.

FONTE: NOAA.GOV
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