Un test rivela quante probabilità ha un fumatore assiduo di ammalarsi di cancro

Un test rivela quante probabilità ha un fumatore assiduo di ammalarsi di cancro
INFORMAZIONI SCHEDA
di

La ricerca bioMILD dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano ha portato ad un nuovo screening pensato per i fumatori abituali. Una tac a basse radiazioni e un'analisi del sangue consentono ai fumatori abituali di conoscere quante probabilità hanno di soffrire di cancro ai polmoni. Il test rileva tra categorie di fumatori: a basso, medio e alto rischio.

Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo al fumo di sigarette. C'è chi ha più probabilità di sviluppare un cancro ai polmoni o di altro tipo. Il test rivela se si ha una predisposizione o meno, e in questo modo consente di pianificare per tempo un percorso di terapia individuale.

Se il paziente ha forti probabilità di ammalarsi, i medici grazie al test sono in grado di elaborare un piano ancora prima che si formi il cancro, o, comunque, durante le primissime fasi della malattia. Una vera rivoluzione, che potrebbe ridurre in modo considerevoli il numero di vittime che ogni anno produce il fumo.

I ricercatori hanno testato il nuovo metodo —che si basa sullo studio di alcuni marcatori che da qualche anno si sa essere legati all'insorgere della malattia— grazie a 4.000 volontari. Tutti over 50 che hanno fumato almeno un pacchetto al giorno di sigarette per almeno 30 anni. Il 58% dei fumatori è risultato essere a basso rischio, poche chance di ammalarsi di cancro ai polmoni, mentre il 37% di loro è risultato positivo ad almeno uno dei due esami (sangue o tac) presentando un rischio non assente, e dunque medio. Sarebbero solo il 5% dei fumatori che hanno partecipato ai test ad essere risultati positivi ad entrambi i test, venendo dunque classificati come ad altissimo rischio di ammalarsi.

Nel frattempo negli USA dilaga una vera piaga che sta ammazzando i consumatori di e-cig.

FONTE: Ansa
Quanto è interessante?
4