Questo testo cinese potrebbe essere il primo atlante anatomico del mondo

Questo testo cinese potrebbe essere il primo atlante anatomico del mondo
di

La storia dell'anatomia affonda le sue radici nella Grecia classica, un periodo di circa 200 anni che va dal V al IV secolo a.C., ma un nuovo testo trovato in Cina costringe gli esperti a rivalutare le nostre informazioni. Una nuova interpretazione di un testo della Cina, infatti, sostiene che i cinesi furono tra i primi anatomisti conosciuti.

Interpretando i manoscritti medici di Mawangdui trovati in una tomba cinese all'inizio degli anni '70, i ricercatori potrebbero aver trovare la prima descrizione anatomica sopravvissuta del corpo umano. La scoperta in questione è stata pubblicata sulla rivista accademica The Anatomical Record. Scoperti vicino a Changsha, nella Cina centro-meridionale, i manoscritti furono collocati in una tomba circa 2.200 anni fa nel 168 a.C.

Questa nuova interpretazione dei testi renderebbe la scoperta il più antico atlante anatomico sopravvissuto al mondo. "Quello che abbiamo fatto è reinterpretare i testi, che descrivono undici 'percorsi' attraverso il corpo. Alcuni di questi sono chiaramente mappati sui successivi 'meridiani' dell'agopuntura. Siamo stati in grado di mostrare parallelismi significativi tra le descrizioni nel testo e le strutture anatomiche, riscoprendo così l'antico interesse per lo studio scientifico della forma umana", afferma il coautore dello studio Izzy Winder della School of Natural Sciences.

Le scoperte degli esperti riscrivono una parte fondamentale della storia cinese. L'era Han è stata un periodo di grande apprendimento e innovazione attraverso le arti e le scienze, quindi questo tipo di scienza anatomica classica si adatta alla cultura prevalente del tempo. "Crediamo che la nostra interpretazione del testo metta in discussione la convinzione diffusa che non ci sia alcun fondamento scientifico per 'l'anatomia dell'agopuntura', dimostrando che i primi medici in realtà descrivevano il corpo fisico", aggiunge Vivien Shaw, della School of Medical Sciences della Bangor University, che ha studiato l'anatomia che si trova negli antichi testi medici cinesi per oltre sette anni.

"La nostra interpretazione mostra che gli anatomisti originali stavano facendo una mappa della struttura del corpo, non della sua funzione", concludo infine gli esperti. Non solo l'atlante anatomico: la più antica opera d'arte è stata scoperta in Cina, con ben 13.000 anni. Mentre i primi a produrre l'alcol potrebbero essere stati gli abitanti della Cina del neolitico.

FONTE: phys
Quanto è interessante?
4
Questo testo cinese potrebbe essere il primo atlante anatomico del mondo