TIM manterrà Nokia come fornitore 5G, addio graduale a Huawei?

TIM manterrà Nokia come fornitore 5G, addio graduale a Huawei?
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Dopo aver raggiunto un nuovo record di velocità della rete 5G in collaborazione con Ericsson e Qualcomm, TIM continua a lavorare sulla rete di quinta generazione e sul suo futuro, decidendo i partner commerciali di riferimento: tra questi, Nokia dovrebbe essere uno dei grandi fornitori.

L’agenzia di stampa Reuters avrebbe infatti ottenuto informazioni al riguardo da tre fonti vicine alla questione: secondo queste, la società di Luigi Gubitosi avrebbe deciso di mantenere la compagnia finlandese come fornitore e di ridurre la quota della cinese Huawei nella rete 5G attualmente in fase di costruzione e sviluppo. In realtà, i piani iniziali prevedevano la divisione 50-50 di un contratto di fornitura per la rete di accesso radio (RAN) tra Huawei ed Ericsson, ma l’accordo sarebbe stato rivisto privilegiando quest’ultima e Nokia, senza però lasciare il colosso di Shenzhen.

Una delle fonti avrebbe infatti specificato: “Ericsson fornirà la maggior parte delle apparecchiature, mentre Huawei e Nokia riceveranno un 20-25% ciascuno. Le trattative sono ancora in corso su questioni tra cui la percentuale di riduzione”. Questa decisione sarebbe stata presa in seguito alle pressioni degli Stati Uniti per escludere l’azienda cinese per problemi di sicurezza; già a ottobre, però, il Governo Italiano decise di non cedere alle richieste del Segretario di Stato degli USA Mike Pompeo. L’unico segno di un possibile abbandono di Huawei è stato il blocco di un accordo tra Fastweb e i cinesi per le infrastrutture nazionali, imposto proprio dal Governo. Insomma, sembrerebbe esserci ancora confusione.

Nonostante ciò, la diffidenza nei confronti di Huawei apparirebbe come il sintomo di un atteggiamento de facto pro-USA da parte di Roma, ma mancando commenti ufficiali da ciascuna parte (Huawei, TIM, Nokia ed Ericsson) non è possibile sapere se, effettivamente, questo accordo rivisto nei suddetti termini sia confermato o meno. Ergo, è ancora troppo presto per parlare di eventuali schieramenti o graduali abbandoni di aziende specifiche nella corsa al 5G.

A proposito di Ericsson e 5G, l’azienda svedese ha annunciato negli ultimi giorni di aver raggiunto quota 122 contratti commerciali a livello mondiale per lo sviluppo della rete mobile di quinta generazione.

FONTE: Reuters
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