Tim - Open Fiber trattano la fusione per la fibra ottica, ora è ufficiale

Tim - Open Fiber trattano la fusione per la fibra ottica, ora è ufficiale
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Dopo parziali smentite e dichiarazioni di rito, ora è ufficiale: TIM ed Open Fiber stanno trattando la fusione. Oggetto dell'affare è la rete in fibra ottica, ma non è tutto, perchè l'operatore telefonico sarebbe pronto a rilevare il 100% della società controllata da Cassa e Depositi dello Stato.

Nello specifico, TIM intende pagare per il 50% controllato da Cassa Depositi e Presiti in azioni Telecom, mentre il 50% di Enel lo acquisterebbe in contanti. La notizia è stata pubblicata oggi da Repubblica ed è stata seguita da una nota stampa della società di Luigi Gubitosi in cui si legge che "in relazione al susseguirsi di indiscrezioni sugli organi di stampa, TIM informa di aver sottoscritto con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Enel un Accordo di Confidenzialità volto ad avviare un confronto finalizzato a valutare possibili forme di integrazione delle reti in fibra ottica di TIM e Open Fiber, anche attraverso operazioni societarie".

Tra le parti vige il massimo riserbo, ma il popolare giornale sostiene che l'operazione potrebbe andare in porto già a cavallo dell'estate, dopo le discussioni in Consiglio d'Amministrazione, dove la proposta potrebbe approdare il 1 Agosto, nel corso della riunione convocata per il via libera trimestrale.

L'acquisto renderebbe lo Stato il primo azionista di Telecom Italia, con una quota però inferiore al 24%. Oggetto di discussione sarà anche il debito da 800 milioni di Euro che ha accumulato la società di Elisabetta Ripa.

"L’obiettivo del confronto è di verificare la fattibilità dell’operazione, le relative modalità ed il perimetro di attività oggetto di un possibile accordo, in funzione della volontà delle parti e del quadro normativo e regolatorio di riferimento" conclude la nota.

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