TIM: un sito web per consultare dati e mappe dello sviluppo della rete

TIM: un sito web per consultare dati e mappe dello sviluppo della rete
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TIM ha lanciato questa mattina una nuova, interessante piattaforma attraverso cui gli utenti potranno consultare dati e mappe riguardanti lo sviluppo della rete dell'operatore telefonico nel nostro paese. L'annuncio è stato dato dall'amministratore delegato, Amos Genish.

Il CEO sottolinea che la piattaforma, raggiungibile attraverso questo indirizzo, offre una visione d'insieme su asset quali infrastruttura della rete (sia fissa che mobile) e le persone che lavorano quotidianamente per migliorarle.

"Lo sviluppo delle reti non si ferma mai. Tre anni fa le famiglie raggiunte da servizi a banda ultralarga erano solo il 28%, mentre oggi questo valore supera il 78%. La connettività rappresenta il sistema nervoso della società in cui viviamo. Pertanto i dati sullo sviluppo e l’utilizzo delle reti rappresentano un patrimonio che deve essere messo a disposizione di tutti i soggetti interessati: istituzioni nazionali e locali, piccole e grandi imprese, operatori di telecomunicazioni e in generale di tutti i cittadini" afferma Genish nella lettera inviata per presentare il progetto.

L'amministratore delegato si è anche concentrato sul progetto di scorporo della rete, la cui richiesta è stata presentata di recente all'AGCOM ed attraverso cui TIM si prefigge l'obiettivo di "migliorare il livello di equivalenza ed accesso alla rete". Genish, tuttavia, sottolinea che le "dinamiche di digitalizzazione di un paese sono complesse e diversificate a livello territoriale. Dati e indicatori a livello nazionale non offrono un livello di informazione di sufficiente dettaglio".

"Per individuare best practices e proporre soluzioni efficaci e adatte al particolare contesto geografico servono dati a livello locale, proprio come i 7.000 numeri e le 107 mappe offerte dal sito. Per decenni, le reti fisse e mobili sono state la nostra “raison d’etre”. Le reti di telecomunicazioni sono parte di quello che siamo e di quello che facciamo. Solo negli ultimi tre anni abbiamo investito oltre nove miliardi di euro per migliorarne prestazioni e capillarità. Non sfruttare al massimo il loro potenziale significherebbe venire meno ad un impegno, ad un dovere che abbiamo non solo nei confronti di noi stessi ma anche nei confronti delle persone da cui le abbiamo ereditate. Mostrare e raccontare come evolvono le reti aumenta il valore di un asset che è un patrimonio del nostro Paese" conclude.

A livello puramente grafico, il sito web offre delle percentuali di copertura della rete in ADSL, presente nel 99,4 per cento delle case, fibra ottica (78,3 per cento) ed il 4G LTE di Tim, che copre il 98,2 per cento della popolazione. I dati, a giudicare da quanto affermato, sono aggiornati a marzo 2018, almeno per la copertura.

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