Tinder è l'app più redditizia dell'App Store, una volta era Netflix

Tinder è l'app più redditizia dell'App Store, una volta era Netflix
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Finisce un'era sull'App Store di Apple: il regno incontrastato di Netflix come app (non gaming) più redditizia è giunto al termine, ora comodamente seduta sul trono c'è l'app di incontri Tinder.

Questo per un dato in realtà piuttosto banale, Netflix ha deciso di non pagare più pegno ad Apple ed ha quindi tolto la possibilità di abbonarsi in-app. Non ne ha bisogno, ha un pubblico così vasto di affezionati e irriducibili (prova ne è che non scendono manco alzando i prezzi) che può permettersi di togliere la comodità di sottoscrivere un piano direttamente da tablet o iPhone, forzando i suoi clienti a passare obbligatoriamente dal suo sito ufficiale e inserire manualmente i dati della loro carta di credito.

In questo modo Netflix non perde più circa il 15% di ogni euro che incassa, cosa che invece vale per tutte le aziende che si affidano ai metodi di pagamento di Apple. Anzi, pagano anche di più, perché Netflix aveva un accordo speciale — spiega Tech Crunch. È anche per via di questa cospicua fetta (da cui non si sfugge) che proprio in queste ore l'Olanda ha deciso di indagare su Apple.

Tolto Netflix dai piedi, a vincere dunque è Tinder che dalla sua ha numeri impressionanti: 260,7 milioni di dollari grazie agli abbonamenti — con sempre più utenti che hanno deciso di spendere soldi per avere qualche possibilità in più di trovare la propria anima gemella.

Tinder ha aumentato i suoi ricavi del 40% rispetto al primo quadrimestre del 2018, e ora punta a conquistare la generazione Z.

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