Quali sono i tipi di playlist di Spotify? Avviati anche i test IA

Quali sono i tipi di playlist di Spotify? Avviati anche i test IA
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Da qualche mese sappiamo che anche Spotify avrà il suo ChatGPT, ovvero un assistente IA specializzato nella creazione di playlist a partire da specifici prompt testuali degli utenti. Ma quanti tipi di playlist esistono su Spotify? La lista è davvero lunga, specie ora che c'è anche l'IA!

Partiamo proprio con le playlist Spotify generate dall'IA. Queste ultime - che non sono ancora state implementate in via ufficiale per tutti gli utenti, ma si trovano in beta testing - si chiameranno semplicemente "AI Playlists", e saranno accessibili dalla libreria dell'app, sia su PC che su smartphone. Per crearle potrete semplicemente interagire con l'IA come fareste con ChatGPT o Microsoft Copilot.

Accanto a queste ultime, spiega una pagina di supporto di Spotify, ci sono le Playlist personalizzate. Si tratta di una serie di elenchi di canzoni su temi "standard", tra i quali rientrano le playlist "Discover Weekly", "Release Radar", "Mix Indie", "Ritorno al passato" e "Brani da cantare sotto la doccia": esse sono disponibili per tutti gli utenti, ma la loro particolarità è che variano a seconda degli ascolti di ogni utente. Si tratta infatti di elenchi "ibridi", che uniscono una preselezione umana dei brani (effettuata da editor in carne ed ossa) e una seconda fase in cui un algoritmo estrapola una manciata di brani dal "listone" seguendo le preferenze di ciascun utente.

Poi ci sono le Playlist editoriali. Queste ultime sono migliaia, e si distinguono perché presentano il logo di Spotify nel sottotitolo. A differenza delle Playlist personalizzate, quelle editoriali sono interamente curate dagli editor di Spotify, dunque si tratta di elenchi realizzati "a mano" che restano gli stessi per tutti gli utenti, a prescindere dai loro gusti musicali. Considerato che Spotify ha editor provenienti da tutto il mondo, esperti di ogni genere e con stili di vita e background molto diversi tra loro, troverete sicuramente una playlist editoriale che fa per voi!

Infine, ci sono le Playlist degli ascoltatori. Queste ultime sono le playlist generate dagli utenti, che possono decidere di tenerle private per sé stessi, di condividerle con una ristretta cerchia di altre persone (come fareste per l'elenco di brani di una festa di compleanno, per esempio), oppure di renderle pubbliche e accessibili a tutti. Le Playlist degli ascoltatori più famose, talvolta, diventano addirittura la base su cui gli editor lavorano per Playlist editoriali e personalizzate!

Questo testo include collegamenti di affiliazione: se effettui un acquisto o un ordine attraverso questi collegamenti, il nostro sito potrebbe ricevere una commissione in linea con la nostra pagina etica. Le tariffe potrebbero variare dopo la pubblicazione dell'articolo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
Unisciti all'orda: la chat telegramper parlare di videogiochi