Che tipo di decoder serve nel 2021? I nostri consigli per risparmiare in vista del DVB-T2

Che tipo di decoder serve nel 2021? I nostri consigli per risparmiare in vista del DVB-T2
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Dopo aver spiegato quali sono i TV compatibili con il DVB-T2, oggi ci soffermiamo su un altro componente fondamentale per la visione della programmazione TV dal prossimo anno.

Come noto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha rinviato lo switch off al DVB-T2, e sono molti gli italiani che effettuando gli appositi test hanno scoperto di non essere provvisti di TV in grado di agganciare il nuovo segnale.

Tuttavia, come abbiamo ampiamente spiegato su queste pagine, la sostituzione del TV non rappresenta l'unica soluzione e si possono anche intraprendere altre vie, come quella del decoder che può essere acquistato a pochi Euro e permette di godere di tutta l'esperienza del DVB-T2.

Il costo dei decoder DVB-T2 è di pochi Euro: in linea generica per un modello base, sprovvisto di troppe funzionalità extra come la registrazione e della doppia compatibilità DVB-T2/S2, non si superano i 50 Euro.

L'aspetto fondamentale da tenere in considerazione è, appunto, la perfetta compatibilità con il DVB-T2 e la codifica MPEG-4 che entrerà in vigore già a partire dal prossimo mese di Ottobre 2021, quando alcuni canali Rai saranno visibili solo in HD.

Ricordiamo che è anche disponibile il nuovo bonus TV da 100 Euro senza limiti di ISEE che permette di ottenere un incentivo importante a patto di rottamare un vecchio modello.

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