Questa tomba del XIV secolo è stata passata ai raggi X: ecco i suoi segreti

Questa tomba del XIV secolo è stata passata ai raggi X: ecco i suoi segreti
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Se siete degli appassionati di tecnologia, probabilmente in questo periodo starete cercando di approfondire per quanto possibile il Medioevo dark fantasy di Elden Ring. Mentre un buon numero di persone non aspetta altro che l'uscita del titolo di FromSoftware, approfondiamo un altro contesto medievaleggiante.

Ebbene, stando anche a quanto riportato da ArsTechnica, nonché come esplicitato da alcuni ricercatori in una pubblicazione legata al The Burlington Magazine (rivista accademica mensile relativa al mondo delle belle arti), la tomba di Edoardo di Woodstock, Principe del Galles, ovvero colui a cui viene spesso fatto riferimento con il nome di "Principe Nero", è stata "passata" ai raggi X e analizzata da un gruppo di ricercatori del The Courtauld Institute of Art, che si è servito anche di tecniche di imaging medico per cercare di carpire i segreti dell'effigie in "similoro".

Sopravvissuta all'Inghilterra medievale, quest'ultima è stata esposta per i visitatori della Cattedrale di Canterbury (Regno Unito), ma finora non era mai stata permessa un'analisi simile. Effettuare questo tipo di "intervento" non è infatti stato facile per il team di Emily Pegues, coautrice dello studio, come potete vedere in alcune fotografie pubblicate su Twitter.

Cosa sono riusciti a scoprire i ricercatori? Innanzitutto, si è arrivati alla conclusione che probabilmente l'effigie fu realizzata per ordine del Re Riccardo II nel 1380 (finora si pensava che la tomba fosse risalente a subito dopo il decesso di Edoardo di Woodstock, avvenuto nel 1376). Tra l'altro, secondo le scoperte dei ricercatori l'effigie sarebbe stata commissionata dal Re insieme a quella di Edoardo III. Il motivo potrebbe risiedere in un'operazione atta a promuovere il "carattere duraturo e immutabile della corona", come affermato da Jessica Barker, coautrice dello studio.

In parole povere, Riccardo II avrebbe voluto ricordare in questo modo suo padre e suo nonno. Per il resto, sono emerse indicazioni in merito alla realizzazione: un armaiolo si sarebbe prestato per realizzare il tutto in modo più dettagliato possibile. Sembra infatti che l'armatura sia stata realizzata con "assoluta fedeltà". Insomma, le scoperte effettuate dai ricercatori risultano sicuramente affascinanti, anche per capire a quale livello di dettaglio si arrivava nell'Inghilterra medievale.

Crediti immagini: Emily Pegues, Twitter.

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