Torna la truffa del pacco bloccato: come riconoscerla ed evitarla

Torna la truffa del pacco bloccato: come riconoscerla ed evitarla
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Nemmeno le festività pasquali hanno frenato gli scammer dalle truffe. Come riportato e segnalato da molti, nel corso degli scorsi giorni si è riaffacciata una truffa molto popolare e che ha tratto in inganno diverse persone.

Stiamo parlando della truffa del pacco bloccato, di cui abbiamo parlato anche in passato su queste pagine. La truffa consiste in un messaggio inviato via SMS o una mail in cui i truffatori fanno riferimento ad un presunto pacco trattenuto presso un centro di smistamento del corriere oppure ad un altro problema con la consegna. L’SMS o la mail è condita da un bottone o un link da cliccare per “risolvere” il problema.

Se si fa click su tale pulsante o indirizzo, si viene reindirizzati ad una pagina dove è richiesto l’inserimento dei propri dati bancari ed il pagamento di una somma (solitamente si parla di 1 Euro o 2 Euro) per sbloccare il pacco. Peccato però che una volta inviati i propri dati, i truffatori mettono in atto la seconda parte della truffa e svuotano il conto corrente.

A trarre in inganno i meno esperti il fatto che la pagina web a cui si viene reindirizzati è molto simile al sito reale del corriere, ma ovviamente i più attenti capiranno che si tratta di una truffa già dal contenuto della barra dell’indirizzo: il sito infatti non è in alcun modo riconducibile a quello ufficiale.

Come sempre, in casi come questi, il consiglio è di ignorare il messaggio e di evitare di cliccare sul link. Su queste pagine nelle scorse ore abbiamo pubblicato una guida che spiega come riconoscere le truffe telefoniche.

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