Tre antiche barche romane ritrovate in un sito ad Ostia sono state ricostruite in 3D

Tre antiche barche romane ritrovate in un sito ad Ostia sono state ricostruite in 3D
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Negli anni '50, degli archeologi trovarono i resti di diverse navi di legno in un sito di Ostia. Quest'ultima era una città portuale situata alla foce del fiume Tevere. L'insediamento fu fondato nel VII secolo a.C. durante il regno di Anco Marzio, il quarto re di Roma, che governò per la bellezza di 24 anni.

Il porto aveva tre obiettivi principali: dare a Roma uno sbocco sul mare, garantire la sua scorta di grano e sale e impedire a una flotta nemica di risalire il Tevere. Le barche trovata circa settant'anni fa "erano in uso tra il secondo e l'inizio del quinto secolo a.C.", afferma la dott.ssa Giulia Boetto, ricercatrice presso il Camille Jullian Centre at the Aix-Marseille Université and CNRS.

"Sono stati abbandonate nel porto quando sono diventate obsolete. Si sono poi bagnate e ricoperti da uno strato di sedimento." Queste condizioni prive di ossigeno hanno permesso alle barche di sopravvivere fino a quando non sono state trovate. Così, la dott.ssa Giulia Boetto e colleghi hanno ricreato alcuni modelli 3D di tre tipi di imbarcazioni che si trovano a Ostia: una barca da pesca, una barca a vela e una barca leggera.

"Queste ricostruzioni 3D saranno ospitate nel prossimo Museo delle navi romane nel Parco Archeologico di Ostia Antica", affermano gli esperti. Una mostra che "consentirà ai visitatori di scoprire antiche tecniche di costruzione di barche e com'era la vita a bordo di queste navi romane". I visitatori, inoltre, potranno "navigare virtualmente in quello che era il più importante complesso portuale del Mediterraneo durante l'impero romano."

FONTE: sci-news
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