Dove si trova ora il telescopio James Webb? Scopriamolo grazie a questo fantastico sito

Dove si trova ora il telescopio James Webb? Scopriamolo grazie a questo fantastico sito
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Pochi giorni fa, più precisamente nel giorno di Natale 25 dicembre 2021, la NASA ha lanciato in orbita quello che viene considerato come il telescopio spaziale più potente e all'avanguardia mai costruito: il James Webb Telescope. Ma dove si trova esattamente? Scopriamolo insieme.

Probabilmente il lancio del JWST è stato uno dei più bei regali di Natale che gli appassionati di Spazio e Astronomia potessero ricevere. Tutto è filato liscio e senza intoppi, portando a segnare la suddetta data come uno degli eventi più importanti mai avvenuti nella storia della Cosmologia.

Se volete rinfrescarvi la memoria qui trovate tutto quello che c'è da sapere sul telescopio spaziale JWST il quale, al momento - proprio mentre leggete queste parole - sta viaggiando a notevole velocità verso la sua destinazione, a più di 1.5 milioni di chilometri dal suo pianeta natio. Ma dove si trova esattamente? È possibile tracciare il veicolo?

Grazie al sito ufficiale della NASA dedicato al James Webb Space Telescope (lo trovate come fonte in calce alla news), tutto ciò non solo è possibile ma anche incredibilmente facile ed intuitivo. Il sito presenta moltissime informazioni che ci spiegano sia come avviene il costante monitoraggio del JWST, sia dei suoi effettivi parametri di rotta.

Al momento in cui scriviamo il telescopio è a 489 mila km dal nostro pianeta, e ha superato da circa un giorno la Luna. Come si può notare, il tratto Terra-Luna è stato percorso in maniera incredibilmente veloce, impiegando appena l'8% del tempo totale di missione. La distanza percorsa è uguale invece al 25%, un dato che riflette come la velocità del JWST cambi sensibilmente a seconda della sua posizione.

Per arrivare al nostro satellite, il veicolo ha viaggiato in tempi brevi, mentre per il resto del viaggio occorrerà molto più tempo, e ci vorranno altri 27-28 giorni per arrivare nell'orbita del Punto L2. Principale causa di questa discrepanza sono le interazioni gravitazionali dei vari corpi celesti, che tendono a lavorare contro il "senso di marcia".

Ultima curiosità: tra qualche ora (si spera stesso nella giornata di domani) i sensori saranno in grado di dirci anche le temperature estreme a cui il James Webb è sottoposto. Da una parte - grazie alla complessa protezione dello Scudo Solare - si potranno sostenere valori fino a +85 °C, mentre - dalla parte degli specchi e degli strumenti - avremo temperature di circa -225 °C (un freddo fondamentale per la purezza dei rilevamenti ad infrarossi).

Sappiamo comunque che il JWST è in ottima salute per ora, ed è stata già dispiegata la sua antenna principale.

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