TSMC, il CEO conferma: "interi settori industriali fermi a causa di chip da pochi dollari"

TSMC, il CEO conferma: 'interi settori industriali fermi a causa di chip da pochi dollari'
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Le recenti notizie sui chip a 3 nm di TSMC sembrano aver accantonato per qualche giorno le preoccupazioni dei mercati internazionali riguardo alla continuazione della crisi mondiale di chip e semiconduttori. Oggi, però, è la stessa TSMC a spiegare che le condizioni del mercato dei chip sono ancora pessime.

In particolare, l'azienda ha spiegato che attualmente la scarsità produttiva si è spostata nel settore dei "commodity chip", ovvero di quelle componenti dai costi veramente irrisori, pari a pochi dollari o addirittura a qualche centesimo, che trovano però spazio in macchinari necessari al funzionamento di intere industrie.

Secondo TSMC, infatti, il "collo di bottiglia" che si è creato con la pandemia da Covid-19 in questo settore non sarebbe ancora stato risolto, portando alla paradossale conseguenza per cui la mancanza di un chip da pochi dollari può causare il blocco delle vendite di prodotti ben più costosi, come automobili e macchinari industriali, il cui prezzo può arrivare a toccare addirittura diverse centinaia di milioni di Dollari.

C.C. Wei, CEO di TSMC, ha spiegato a News Kerala che "quando i produttori di automobili mi hanno detto per la prima volta che erano a corto di semiconduttori, mi sono chiesto: 'ma come è possibile che queste aziende non capiscano l'importanza dei chip?'. Più tardi, però, anche TSMC ha iniziato a soffrire di problemi produttivi, perché i nostri fornitori di materie prime erano a corto di materiali".

Wei ha poi spiegato che, per via dell'interconnessione tra catene produttive, oggi succede che l'impossibilità da parte di chipmaker come la stessa TSMC di produrre chip a basso costo possa lasciare a secco settori come l'automotive o l'industria pesante, causando danni per miliardi o addirittura per triliardi di Dollari l'anno.

Insomma, la crisi dei chip sarebbe anche ben lungi dal risolversi, ma non solo: secondo Wei, le condizioni attuali non sarebbero passeggere. Al contrario, il CEO di TSMC ha spiegato a Bloomberg che "l'epoca della globalizzazione efficiente delle catene di produzione è finita. I costi stanno crescendo rapidamente, anche a causa dell'inflazione".

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