Se un TV non è compatibile con il DVB-T2 va per forza cambiato? No, ecco le alternative

Se un TV non è compatibile con il DVB-T2 va per forza cambiato? No, ecco le alternative
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Quando mancano poche ore al via allo switch off alla codifica MPEG-4 per alcuni canali Mediaset e Rai, continuiamo a discutere del cambiamento importante che domani abbraccerà il mondo della televisione italiana, soffermandoci sulla compatibilità.

Dando per scontato che avete effettuato il test di compatibilità del vostro TV al DVB-T2, se avete scoperto che il vostro televisore non è compatibile, ricordiamo che non è necessario acquistarne per forza un nuovo nuovo, sebbene sia disponibile il bonus TV da 100 Euro per la rottamazione di un vecchio apparato.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, infatti, ricorda che se il vostro TV non è in grado di agganciare il nuovo segnale televisivo DVB-T2 o la codifica MPEG-4, basta semplicemente affiancargli un nuovo decoder. Facendo così, non sarà il televisore a sintonizzare i nuovi canali, ma il decoder che a sua volta li indirizzerà al TV utilizzando l'ingresso HDMI o la presa Scart per quelli più datati.

Se invece volete abbandonare completamente il digitale terrestre per abbracciare il satellite, resta comunque valida l'alternativa rappresentata da Tivùsat, che richiede una parabola ben indirizzata ed un decoder.

Se volete capire se serve cambiare la TV o solo il decoder per lo switch off al DVB-T2, invece, vi rimandiamo alla nostra guida dedicata pubblicata stamattina.

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