Twitch, ban per i canali anche se avviene una grave infrazione offline

Twitch, ban per i canali anche se avviene una grave infrazione offline
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Twitch sta cercando di prendere sempre più le distanze dai Content Creator che non rispettano le regole di condotta della piattaforma. Arriva in questo contesto la decisione di tenere conto anche dei comportamenti che le persone assumono offline.

In particolare, stando anche a quanto riportato da Engadget e The Verge, nel caso uno streamer dovesse maltrattare la community offline o in un'altra piattaforma social, il suo canale potrebbe ricevere un ban da parte di Twitch. In parole povere, se un Content Creator si comporta particolarmente male, la piattaforma di proprietà di Amazon potrebbe prendere provvedimenti e distanziarsi dalla persona che ha avuto una cattiva condotta.

Scendendo maggiormente nel dettaglio, le nuove policy fanno riferimento nello specifico a "reati gravi che rappresentano un rischio per la sicurezza della comunità di Twitch". Si tratta dunque di comportamenti piuttosto pesanti, che vanno dall'estremismo violento all'appartenenza a gruppi che spargono odio, passando per lo sfruttamento sessuale. La piattaforma ha affermato che, per effettuare al meglio le indagini relative a ciò che avviene al di fuori di Twitch, si appoggerà anche a uno studio legale di terze parti.

Insomma, Twitch ha intenzione prendere provvedimenti in merito ai comportamenti dannosi che possono coinvolgere gli utenti. D'altronde, questa scelta arriva in seguito ad alcuni episodi poco piacevoli.

FONTE: Engadget
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