Mentre Twitter è nel caos, Mastodon triplica utenti in appena due settimane

Mentre Twitter è nel caos, Mastodon triplica utenti in appena due settimane
INFORMAZIONI SCHEDA
di

La ricerca di alternative ai social network più usati al mondo quando questi diventano protagonisti di brutte notizie è ormai una reazione sempre più naturale dell’utenza. La migrazione di milioni di persone da WhatsApp a Signal del gennaio 2021 trova un seguito, oggi, con il passaggio in massa da Twitter a Mastodon.

Dopo l’acquisto di Twitter da parte di Elon Musk, l’uccellino blu ha visto numerosi utenti volare via dalla piattaforma, migrando verso altri nidi su Mastodon. Il fondatore tedesco Eugen Rochko starà certamente godendo del boom della sua piattaforma, dato che sono oltre 1 milione gli account attivati per la prima volta o riattivati in questo periodo. A oggi, grazie a ciò, Mastodon conta oltre 1,6 milioni di utenti, 3 volte il numero di due settimane fa.

La dichiarazione ufficiale di Mastodon la trovate in calce alla notizia e riporta quanto segue: “Oltre 1 milione di persone si sono unite a Mastodon dal 27 ottobre. Tra questo e coloro che sono tornati ai loro vecchi account, il numero di utenti attivi è salito a oltre 1,6 milioni oggi, che, per il contesto, è oltre 3 volte quello che era di appena due settimane fa!”.

Quando siamo andati alla scoperta di Mastodon e del fediverso abbiamo individuato i punti di forza del social decentralizzato, dalla tutela maggiore della privacy alla democraticità assicurata, con codici di condotta diversi per ogni server (detto altrimenti “istanza”) ed esperienze d’uso adeguate a ciascun utente, a seconda dei contenuti proposti nelle singole istanze. Comprendere le ragioni di questa migrazione da Twitter a Mastodon è dunque semplice, e sarà interessante scoprire quali saranno i numeri alla fine di questo boom di iscrizioni.

Quanto è interessante?
1