Uber Eats, rider al primo posto: ecco i nuovi servizi per la tutela e la sicurezza

Uber Eats, rider al primo posto: ecco i nuovi servizi per la tutela e la sicurezza
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Dopo la svolta per i rider in Italia, tante delle aziende coinvolte sono corse ai ripari, adeguando le proprie politiche per migliorare le condizioni lavorative dei propri vettori. Tra i più attivi troviamo sicuramente Uber che di recente ha annunciato le sue ultime novità sulla sicurezza al lavoro.

Fra le tante novità troviamo Helmet verification e Safety Checklist, ovvero la verifica e il rilevamento del casco e una lista di controllo per la sicurezza. Come espressamente comunicato dall'azienda, "A partire da oggi, quando un corriere accede all’app di Uber su un motorino o una bicicletta, riceve una satefy checklist, ovvero un lista di controllo per la sicurezza che sottolinea le precauzioni più importanti che devono essere confermate: se si è effettuato il controllo periodico della bicicletta, se si è indossato l’equipaggiamento di protezione, se si utilizza il supporto per il cellulare, se ci si è assicurati che la borsa sia ben salda, le raccomandazioni a seguire il regolamento stradale e, in caso di motorino, se si indossa il casco".

Come suggerisce la parola stessa, la funzionalità Helmet Verification consiste nel rilevamento del casco, che viene effettuato attraverso lo scatto di un selfie prima di andare online.

Il cosiddetto RideCheck, invece, "permette di rilevare diverse tipologie di imprevisti. La nuova funzionalità segnala infatti i casi in cui si verifica una lunga sosta inaspettata durante una consegna e avvisa in caso di potenziale incidente. Quando un RideCheck viene avviato dal personale di Uber, il rider riceve una notifica in cui gli viene chiesto se va tutto bene, così che, attraverso l’applicazione, può far sapere all’azienda se tutto procede in maniera corretta, oppure usare il pulsante di emergenza o riportare un incidente", il tutto grazie ai dati GPS e alle informazioni dei sensori del terminale.

Ma in cosa consiste il Protocollo per la salute e la sicurezza sul lavoro di Uber Eats a tutela dei rider? A illustrarlo è la stessa Uber Eats, che descrive il processo di adeguamento come un "percorso intrapreso da Uber Eats nel computo degli impegni assunti dall’azienda in Italia all’interno del Protocollo in materia di salute e sicurezza sul lavoro a tutela dei rider, che comprende le linee guida, gli standard operativi, i presidi di controllo e le azioni messe in campo per garantire i più alti livelli nel settore del food delivery in termini di tutela della salute e sicurezza, garanzie e benessere dei corrieri attivi su Uber Eats in Italia".

Ottime notizie per un'azienda da sempre impegnata nel fornire il miglior servizio possibile e che si è distinta nel pieno dell'emergenza sanitaria nella fornitura di corse gratuite per la vaccinazione con Uber.

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