L'UE presenta il piano RePowerEu: dal 2025 obbligo di pannelli fotovoltaici sugli edifici

L'UE presenta il piano RePowerEu: dal 2025 obbligo di pannelli fotovoltaici sugli edifici
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La Commissione Europea ha presentato il nuovo piano REPowerEU, attraverso cui vuole rispondere alle “difficoltà e alle perturbazioni del mercato mondiale dell’energia causate dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia”. Il programma mira ad accelerare lo stop all’utilizzo di carburanti fossili e l’adozione di energie rinnovabili.

La proposta della Commissione Europea si articola su più fronti e prevede innanzitutto un rafforzamento delle misure di efficienza energetica a lungo termine, tra cui è previsto un aumento dal 9 al 13% dell’obiettivo vincolante di efficienza energetica fissato nel Green Deal Europeo. I cambiamenti dei comportamenti, secondo l’UE, potrebbero ridurre del 5% la domanda di gas e petrolio ed incoraggiare gli stati ad avviare delle campagne rivolte alle famiglie e le industrie. Inoltre, i singoli Governo nazionali avranno anche la possibilità di applicare misure fiscali per favorire il risparmio energetico (si fa riferimento ad aliquote IVA ridotte).

L’UE, sin dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ha anche iniziato a lavorare per diversificare gli approvvigionamenti ed incrementare le forniture di GNL e metano. Il piano RePowerEU prevede anche la creazione di un “meccanismo di acquisto congiunto” di riserve che servirà anche per negoziare i contratti per conto degli Stati membri, riguardanti anche l’idrogeno.

Si accelera, con questo piano, anche la transizione energetica. Ursula Von Der Leyen ha proposto di aumentare la componente del mix energetico prodotta da fonti rinnovabili dal 40 al 45% entro il 2030, il tutto attraverso una strategia europea specifica che punta sul solare e che prevede un raddoppiamento della capacità fotovoltaica entro il 2025, con l’installazione obbligatoria di pannello solari sui nuovi edifici pubblici e commerciali entro 3 anni e sulle nuove abitazioni entro il 2029. Con RePowerEU si punta a raddoppiare la diffusione delle pompe di calore ed a creare nuove misure per integrare l’energia geotermica nei sistemi di teleriscaldamento.

Per gli Stati Membri è anche prevista la creazione di isole dedicate per le energie rinnovabili: i processi di autorizzazione dovranno essere più brevi e semplificati soprattutto nelle aree a minor rischio ambientale. La Commissione Europea ha anche proposto come obiettivo la produzione interna di 10 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile e 10 milioni di importazioni entro il 2030, per sostituire il gas naturale, il carbone ed il petrolio nelle industrie e nei settori dove è più difficile decarbonizzare.

La documentazione completa è disponibile direttamente sul sito della Commissione Europea.

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