Un bug ha consentito ad alcuni utenti di "acquistare" criptovalute gratuitamente

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Zaif, un popolare exchange giapponese gestito da Tech Bureau Corp e registrato dal governo, ha dichiarato che si è recentemente verificato un bug nel suo sistema di calcolo dei prezzi, cosa che ha consentito a sette utenti di acquistare gratuitamente alcune criptovalute.

Il nome delle criptovalute "acquistate" gratuitamente non è stato diffuso.Al momento in cui scriviamo, sei delle transazioni sono state correttamente annullate, mentre si sta cercando di risolvere il problema con il settimo cliente che ha tentato di trasferire su altri lidi la criptovaluta, stando a quanto riportato dai colleghi di Reuters.

Il problema è stato scoperto il 16 febbraio e Zaif ha informato i suoi utenti il 20 febbraio tramite un comunicato sul suo sito web. Zaif si è scusata e ha affermato che non ci sarà alcun impatto per quanto riguarda gli altri clienti.

Stando a quanto riportato su Reuters, Zaif era già stata nel mirino per effettuare delle verifiche, in quanto si temeva che potesse essere vulnerabile a un attacco informatico. Il Giappone è uno dei mercati più aperti alle criptovalute, mentre altri paesi come la Cina e la Corea del Sud hanno sicuramente una posizione più dura. Per farvi capire, l'anno scorso il Giappone aveva già permesso ai commercianti di iniziare ad accettare il Bitcoin come forma di pagamento.

FONTE: CNBC
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