Un'IA è riuscita a comporre un album death metal, ecco il risultato!

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Coditany of Timeness, ascoltandolo, sembra essere un normale album prodotto e composto da una band death/black metal, almeno a primo ascolto e senza conoscere al storia.

Tuttavia, come svelato da alcuni siti web, i creatori non sono degli esseri umani che sono entrati in studio, ma un algoritmo basato su una rete neurale che non si è avvalso di nessun chitarrista, batterista o cantante.

L'album è il risultato di un progetto di Zack Zukowski e CJ Carr, battezzato "Dadabots". Il duo ha utilizzato l'album di debutto del gruppo death metal di New York, Kralice, per addestrare l'algoritmo a creare della musica simile. Il tutto è stato possibile "separando" l'audio in tanti piccoli pezzetti, che hanno alimentato l'algoritmo e permesso all'intelligenza artificiale di capire tutte le caratteristiche del death metal.

In sostanza, i creatori hanno chiesto ad un software d'IA di continuare il lavoro iniziato dal gruppo.

A quanto pare, in un primo momento l'IA avrebbe generato dei suoni casuali, definiti dagli stessi "rumorosi e grotteschi", ma nel giro di tre giorni la procedura è stata ripetuta fino a cinque milioni di volte, ottenendo miglioramenti notevoli.

Ovviamente anche i nomi dei brani, il titolo dell'album ed anche l'artwork presente sulla copertina sono stati creati utilizzando programmi d'intelligenza artificiale. Il risultato può essere ascoltato a questo indirizzo.

Zukowski e Carr hanno in programma di rilasciare un nuovo album ogni settimana su Bendcamp, in vari stili: dal jazz all'hard rock.