Un ingegnere lascia Twitter e parla dell'ambiente di lavoro

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Sembra che agli uffici di Twitter le cose non vadano benissimo. Secondo Adrien Gaarf, ex-impiegato del famoso social network, abbia lasciato il suo posto perché era diventato troppo impegnativo e frustrante lavorarci. Gaarf è uno dei diversi dipendenti che hanno lasciato Twitter negli ultimi mesi.

Gaarf avrebbe dichiarato: "Una ragione è che internamente le cose sono diventate un po' tumultuose. Le conseguenze del debito tecnico si vanno riducendo, ma sono ancora molte. I progetti tendono ad essere giudicati in base a trivialità come quanto è originale il loro nome piuttosto che alla loro oggettiva utilità. Molti altri colleghi hanno lasciato il posto, scatenando a loro volta ondate di incertezza e dubbi sull'azienda. Ci sono molte personalità forti con punti di vista opposti su quello che è il prodotto, su come funziona e su quello che si prefigge di fare". 
Sembra che queste siano le conseguenze dell'enorme crescita nell'organico di Twitter (da 150 a 750 dipendenti). La compagnia ha attualmente una valutazione di 8 miliardi di dollari.

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