Un uomo si inietta funghi allucinogeni in vena e quello che succede è terrificante

Un uomo si inietta funghi allucinogeni in vena e quello che succede è terrificante
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Un avvenimento che ha dell'incredibile, al pari - o forse più - di una puntata del dottor House: un uomo, dopo aver preparato un tè con dei funghi allucinogeni, si è iniettato la miscela nelle vene; diversi giorni dopo è finito al pronto soccorso perché dei funghi stavano iniziando a crescergli nel sangue.

Il paziente è rimasto 22 giorni in ospedale, 8 dei quali in terapia intensiva. Nel momento in cui scriviamo l'uomo adesso è ritornato a casa, ma è ancora in cura con un regime a lungo termine di farmaci antibiotici e antifungini, secondo quanto riporta un rapporto del caso pubblicato l'11 gennaio sul Journal of the Academy of Consultation-Liaison Psychiatry.

Gli esperti non sanno se l'iniezione possa causare effetti psicoattivi persistenti, così come accade saltuariamente dopo il consumo della sostanza. Il caso comunque "sottolinea la necessità di un'educazione pubblica continua sui pericoli connessi all'uso di questo e di altri farmaci, in modi diversi da quelli prescritti", scrivono i medici.

Il paziente di 30 anni soffriva di un disturbo bipolare e della dipendenza da oppioidi, secondo il rapporto recentemente pubblicato. I giorni dopo l'iniezione sono stati terribili: aveva una nausea continua, la pelle gialla e ben prestò iniziò ad avere la dissenteria e a vomitare sangue. Dopo averlo portato all'ospedale, i medici iniziarono a notare un graduale cedimento degli organi, tra cui fegato e reni.

Il suo sangue risultò positivo per a un'infezione batterica del microbo Brevibacillus e un'infezione fungina d Psilocybe cubensis. La psilocibina, la sostanza all'interno dei funghi allucinogeni, può essere un trattamento promettente per la cura della depressione o l'ansia, tant'é che in Oregon sono stati anche legalizzati.

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