di

I tentativi di misurare la durata del giorno sono vecchi quanto l'umanità stessa. La tecnologia attuale rende tutto molto più facile, ma rimane una domanda fondamentale: cosa intendiamo per giorno? Ci sono due metodi diversi e che restituiscono due risultati diversi, sono solo 4 minuti ma potrebbero fare una grande differenza.

Per fare una rotazione completa sul proprio asse, la Terra impiega 23 ore e 56 minuti. A causa del suo moto intorno al Sole, un punto diverso della superficie è diretto verso la nostra stella ad ogni giro. Per fargli raggiungere la stessa posizione, il nostro pianeta deve ruotare di un ulteriore grado e per farlo impiega quattro minuti. Ecco che otteniamo le 24 ore canoniche con cui misuriamo un giorno.

Ci sono quindi due giorni: uno descritto dalla rotazione della Terra e uno dato dalla posizione del Sole rispetto alla superficie terrestre. Il primo è chiamato giorno siderale, il secondo è il giorno solare.

Come umanità abbiamo scelto di considerare il giorno solare e abbiamo un anno di 365 giorni (e qualche ora) mentre durante l'anno la Terra effettua 366 rotazioni. La scelta dipende dal background che vogliamo utilizzare come riferimento per la rotazione del pianeta; per la decisione attuale il punto di riferimento è il Sole (quì ci sono delle immagini della nostra stella), mentre per il giorno siderale sono le stelle.

Se avessimo scelto il giorno siderale, il Sole sarebbe sorto in anticipo di 4 minuti ogni mattina e dopo sei mesi sarebbe sorto 12 ore prima. Uno sfasamento troppo grande per la struttura della nostra società.

Quanto è interessante?
6