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Due olandesi amanti della storia sono andati a caccia in quello che definiscono il "Sacro Graal" dei reperti bellici: un lago dove gli alleati avrebbero gettato numerose armi e equipaggiamenti dei nemici catturati. Nell'ultimo video pubblicato sul loro canale youtube, hanno mostrato il ritrovamento di uno Sturmgewehr 44.

Lo Sturmgewehr 44 è una delle prime armi della storia a rientrare nella definizione odierna di fucile d'assalto. Nello stesso video i due, armati di un supermagnete, hanno pescato più di qualche altro reperto interessante. E pericoloso.

Il primo oggetto a venire fuori dall'acqua, infatti, è una granata di produzione britannica. Poi è il turno della mitragliatrice MG15, che è ancora visibilmente in condizioni ottimali.

Ovviamente l'oggetto di maggior interesse (e valore) è il fucile a fuoco selettivo Sturmgewehr 44. Dotato di proiettili da fucile, l'arma poteva sparare una raffica in rapida sequenza in modo simile al più noto MP-40. Ma i soldati tedeschi potevano impostare anche la modalità di fuoco semi-automatico, per una maggiore precisione. L'arma veniva anche abbreviata in StG 44 o MP-44.

Il fucile d'assalto è stato usato soprattutto sul fronte orientale, durante l'operazione Barbarossa. Si ritiene che sia stata una delle armi più rivoluzionarie del secondo conflitto, dato che ha aumentato in modo significativo la potenza di fuoco della fanteria.

Un'arma anche piuttosto resistente, ci viene da dire. Dopo più di 70 anni immerso nell'acqua, questo Sturmgewehr 44 sembra quasi appena uscito da una fabbrica. Quasi.

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