Ecco a voi le vernici solari: i pannelli fotovoltaici del futuro?

Ecco a voi le vernici solari: i pannelli fotovoltaici del futuro?
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La radiazione solare è una fonte di "energia pulita", che negli anni abbiamo imparato a sfruttare in modo efficace. È facile associarla ai pannelli solari, tecnologia che tappezza i tetti delle città e di recente ha fatto grandi passi avanti. Ma una nuova innovazione è giunta ad impolpare il già vasto panorama energetico, le vernici solari.

Ma cosa sono esattamente le vernici solari?

Una di queste è una vernice in grado di produrre idrogeno. Stiamo parlando di una vera e propria vernice con cui normalmente è possibile tingere pareti e tetti. La creazione di questa innovazione è attribuibile al lavoro del Royal Melbourne Institute of Technology, sito in Australia.

Le caratteristiche di questa vernice le permettono di sfruttare la luce del sole e il vapore acqueo, prodotto dall’evaporazione dell’acqua, surriscaldata dalla radiazione solare. Incamerando il vapore dall’ambiente, questa vernice sarà in grado di generare elettricità.

Nello specifico, la vernice, costituita da una miscela di composti come ossido di titanio e solfuro di molibdeno, agisce come semiconduttore per promuovere la divisione delle componenti della molecola d’acqua, ovvero idrogeno ed ossigeno, utilizzando l’energia solare e l’acqua atmosferica.

Un’altra tipologia di vernice, detta cella solare a punti quantici e sviluppata dall’Università di Toronto, è stata progettata per coadiuvare e potenziare l’azione delle celle solari. Si basa sulla presenza di una pellicola atta ad assorbire i fotoni mediante nanoparticelle, che potenziano l’assorbimento della luce anche infrarossa. L’obiettivo di questa tecnologia è quello di poter essere utilizzata per cospargere le celle fotovoltaiche e, inserita su superfici adattabili, per rivestire una vasta gamma di superfici come le ali degli aeromobili, oggetti da giardino e i tetti, con un rapporto di incameramento energetico vantaggioso.

Una tipologia di queste vernici si basa sulla perovskite, minerale scoperto alla fine degli anni ’30, di cui negli anni a seguire è stata svelata la natura di semiconduttore, capace di tramutare la luce solare in energia elettrica. In tempi più recenti i ricercatori afferenti all’università di Sheffield hanno progettato celle solari con questo materiale, utilizzato sotto forma di vernice. Si è rivelato vantaggioso non solo per evitare sprechi di materiali ed abbassare i costi, ma anche e soprattutto per ottimizzare la produttività dei pannelli solari. I ricercatori del progetto sono fiduciosi sul suo impiego nel prossimo futuro per tutte le superfici a diretto contatto con la luce solare.

Le vernici solari sono tutt'oggi soggette a sviluppo, per poter essere presto immesse sul mercato e promuovere l’abbattimento dei costi di tecnologie più esose. I primi approcci si incentreranno sul verniciare strutture abitative, fino a ricoprire i mezzi di trasporto e le strade cittadine che percorriamo quotidianamente.

Si tratta di un'innovazione vantaggiosa nel campo dell'energia pulita, date le impellenze ecologiche che ci costringono a sfruttare sempre di più le fonti rinnovabili (che nel 2020 hanno creato più energia dei combustibili fossili), ma dovranno essere meglio sviluppate per ovviare alle loro modeste prestazioni, non ancora paragonabili a quelle dei pannelli solari.

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