Furono i vichinghi a scoprire l'America, non Cristoforo Colombo: ora è ufficiale

Furono i vichinghi a scoprire l'America, non Cristoforo Colombo: ora è ufficiale
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Nel 1492 un certo Cristoforo Colombo scoprì le Americhe, ma all'incirca 400 anni prima i vichinghi erano già approdati su questi territori inesplorati. Gli scienziati, da questo punto di vista, avevano molti dubbi, perché non riuscivano a trovare delle prove certe per affermare qualcosa del genere... almeno fino ad oggi.

Un nuovo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature sembra aver dato ufficialmente una data: 1.021 d.C., anno che adesso rappresenta la prima traversata conosciuta dell'Oceano Atlantico grazie ai vichinghi. "I vichinghi erano presenti a Terranova nel 1021 d.C.", conferma lo studio.

Una domanda a questo punto sorge spontanea: come hanno fatto gli esperti a trovare una data così precisa? Grazie a una massiccia tempesta solare avvenuta nel 992 dopo Cristo, dove una distinta traccia di radiocarbonio è apparsa all'interno degli alberi in tutto il pianeta (anche gli alberi del Sud America ci hanno raccontato di una grave anomalia).

Così gli scienziati dell'Università di Groningen, nei Paesi Bassi, hanno esaminato tre manufatti vichinghi rinvenuti a L'Anse aux Meadows, un sito archeologico che si trova nella parte più settentrionale dell'isola di Terranova, in Canada. Il taglio di questi tre manufatti venne effettuato con un materiale metallico.

All'epoca la popolazione indigena non produceva metallo, motivo per cui i principali indagati sono i vichinghi. La scoperta è significativa, conferma lo studio, poiché la data "offre una congiuntura sicura per la cronologia tardo vichinga". Cosa molto più importante, sottolineano gli scienziati, crea un precedente importante e apre la strada a ulteriori scoperte. A proposito, arrivati a questo punto non possiamo non consigliarvi la lettura del nostro speciale sui cinque falsi miti dei vichinghi.

FONTE: iflscience
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