di

L’orso polare è un gigantesco mammifero predatore all’apice della catena alimentare nelle regioni artiche. Durante un’osservazione di routine nelle Svalbard, alcuni scienziati hanno assistito alla violenta battuta di caccia di un grande esemplare di orso polare che ha braccato, ucciso e divorato una renna adulta.

Le crude immagini presenti nel video (che potete osservare in alto), diramato dal canale YouTube di Voice of America, sono diventate repentinamente virali sui social e mostrano un orso polare cacciare una renna. La testimonianza video mostra il predatore inseguire a nuoto la renna e, una volta catturata, ucciderla e portarla a riva per cibarsi della sua carne. Pochi giorni dopo l’avvenimento i ricercatori informano che lo stesso esemplare di orso polare è stato avvistato cibarsi di un’altra renna.

Si tratta del primo video-resoconto completo di tale fenomeno, in quanto la battuta di caccia è stata monitorata dal principio alla terribile fine. I precedenti avvistamenti di tale predazione risalgono ad un periodo tra gli anni 80’ e 90’, durante il quale il comportamento era stato segnalato ma mai completamente verificato. Il fenomeno risulta atipico poiché gli imponenti predatori, pur avendo alla bisogna un ampio spettro alimentare, sono soliti cacciare e nutrirsi di foche dagli anelli e barbute, soprattutto nei mesi più rigidi, quando la superficie del mare è ghiacciata.

Incontrovertibili, però, risultano le singolari tendenze predatorie dei mesi estivi. Durante questi periodi gli orsi tendono a spingersi oltre l’habitat canonico e cibarsi di una vasta gamma di prede, tra cui giovani trichechi, beluga, narvali, piccoli mammiferi, pesci, uccelli marini. Tali predatori spesso sfruttano tecniche di caccia alquanto bizzarre come hanno dimostrato gli orsi polari avvistati cacciare i trichechi con blocchi di ghiaccio.

Nei decenni passati, tali comportamenti erano relegati a periodi limitati dell’anno e a necessità imposte dal clima, ma di recente tali fenomeni si stanno verificando con una maggiore frequenza. La specie è stata vista adottare svariati comportamenti insoliti, come la caccia ai caribù canadesi, la cattura di oche e roditori, il pascolo sulla vegetazione, fino ad arrivare a spingersi nelle discariche umane per trovare fonti di sostentamento.

L’orso polare è un predatore evolutosi per essere super efficiente nella caccia ai mammiferi marini nelle regioni polari e, data l’incredibile mole da sostenere, a causa del cambiamento climatico è sempre più costretto a spingersi oltre il proprio habitat e forzato a cacciare prede non congeniali.

Il repentino aumento delle temperature e il conseguente assottigliamento del ghiaccio marino stanno impedendo agli orsi di nutrirsi per lunghi periodi delle foche, prede che, grazie al loro strato di grasso, sono ideali per soddisfare il fabbisogno energetico-nutrizionale dei predatori. La sempre maggior difficoltà a cacciare tali prede sta aumentando la cagionevolezza degli orsi polari, provocandone la morte. La situazione sta mettendo a dura prova la specie al punto che, secondo recenti ricerche, gli orsi polari potrebbero essere estinti entro la fine del secolo.

In virtù di tali problematiche, le segnalazioni sui comportamenti anormali potranno solo aumentare con l’aggravarsi delle problematiche climatiche.

L’orso polare è ormai diventato il simbolo lampante delle conseguenze devastanti del processo di cambiamento climatico in atto e le osservazioni sul comportamento di tali creature, come quella odierna nel fiordo di Hornsund, mostrano la necessità di approfondire lo studio e la salvaguardia di una delle specie più iconiche al mondo, che le generazioni future potrebbero perdere per sempre.

Quanto è interessante?
6
Video scioccante mostra un orso polare cacciare e uccidere una renna: perché è accaduto?