Coronavirus e chiusura dei negozi: "prodotti d'elettronica beni di prima necessità"

Coronavirus e chiusura dei negozi: 'prodotti d'elettronica beni di prima necessità'
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Con una nuova circolare del Ministero dell'Interno, il Governo Italiano ha definito il perimetro normativo all'interno del quale dovranno muoversi gli operatori del settore. I funzionari del Viminale hanno infatti confermato lo status di "beni di prima necessità" per i negozi che vendono prodotti elettrici ed elettronici.

Il Ministero ha precisato che "seguito di interlocuzioni con la Presidenza del Consiglio, con i Ministri competenti e con alcuni Prefetti maggiormente interessati" l’autorizzazione a tenere aperto per i negozi non alimentari che tuttavia vendono beni di prima necessità (tra essi gli elettrodomestici e l’elettronica) è esclusa per le giornate festive e pre-festive.

Nella stessa circolare il Ministero prescrive che i supermercati presenti nei centri commerciali potranno aprire nelle giornate festive e pre-festive limitatamente alle aree di vendita di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e di generi alimentare.

Alla luce di questa precisazione, le imprese esercenti attive nel:

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici e
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)

Non sono tenute a sospendere le attività di vendita ma sono soggette alle limitazioni in termini di giornate di apertura.

Unieuro però nel weekend ha disposto la chiusura di tutti i negozi, a qualche giorno dalla decisione di Mediaworld.

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