Volevano minare Bitcoin con il PC per i test nucleari: scienziati arrestati in Russia

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La polizia russa ha recentemente arrestato diversi scienziati che lavorano in un impianto nucleare top-secret per via di un presunto mining illecito di criptovalute. Stando a quanto riportato dalla BBC, i sospettati avrebbero cercato di utilizzare uno dei più potenti supercomputer della Russia per minare Bitcoin.

Il tutto è avvenuto nel Centro nucleare di Sarov, nella Russia occidentale, che è un'area altamente riservata. Il servizio stampa del centro ha dichiarato: "C'è stato un tentativo non autorizzato di utilizzare le strutture informatiche per scopi privati, tra cui il cosiddetto mining".

Il supercomputer non doveva essere connesso a Internet per prevenire intrusioni, ma gli scienziati avrebbero tentato di navigare sul web con esso, ragion per cui il dipartimento di sicurezza del centro nucleare è stato allertato. Successivamente è intervenuta la Federal Security Service (FSB). "Per quanto ne sappiamo, è stato avviato un procedimento penale contro di loro", ha riferito Tatyana Zalesskaya, capo del servizio stampa dell'istituto, all'agenzia di stampa Interfax.

"Recentemente sono stati registrati tentativi simili in un certo numero di grandi aziende con elevate capacità informatiche, che saranno severamente soppressi nelle nostre imprese, questo è tecnicamente un crimine senza speranza", ha aggiunto Zalesskaya. Una vicenda piuttosto grave che speriamo non si verifichi mai più in futuro.

FONTE: BBC
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