Anche Whatsapp, Instagram e Facebook inquinano, il ministro Cingolani: "inviate meno foto"

Anche Whatsapp, Instagram e Facebook inquinano, il ministro Cingolani: 'inviate meno foto'
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Il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha rivolto un appello agli studenti e li ha invitati a ridurre l’utilizzo dei social network in quanto inquinano. “Quando pubblicate inutili fotografie, pensate al loro costo ambientale” ha affermato il Ministro in una videoconferenza.

"Quello che fate vi sembra gratis perché in realtà il prodotto siete voi. Tutte le tecnologie, se non sono utilizzate con sobrietà, possono diventare deleterie" ha affermato il titolare del Ministero del Governo Draghi, il quale ha anche dato alcune cifre molto interessanti sull’impatto ambientale che hanno i servizi che utilizziamo quotidianamente.

Cingolani, nello specifico, ha affermato che i social consumano più degli aerei: il traffico aereo produce il 2% delle emissioni di anidride carbonica a livello mondiale, mentre internet ne è responsabile per il 4%, di cui la metà proviene solo dall’utilizzo dei social network.

Per questo motivo, Cingolani ha esortato gli studenti a fare un utilizzo responsabile di internet e dei social network: “una foto da un megabyte equivale a lasciare accesa una lampadina per 33 minuti” ha spiegato il ministro, che ha citato alcune alcune stime.

Lo streaming video, nella fattispecie, genera quattro tonnellate di anidride carbonica, una quantità superiore a quella dell’intera Spagna. La CO2 emessa dall’invio di una mail invece è di quattro grammi, di poco superiore ad un messaggio Whatsapp, ma se al messaggio si allega una foto la quantità sale a 50 grammi. Ogni utente internet, invece, genererebbe da solo circa 400 grammi di anidride carbonica.

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