Wikileaks, ok dai giudici di Londra all'estradizione negli USA di Julian Assange

Wikileaks, ok dai giudici di Londra all'estradizione negli USA di Julian Assange
di

A poco più di tre anni dall'arresto di Julian Assange a Londra, la Westminister Magistrates Court della capitale britannica ha emesso l'ordinanza formale che dà il via libera all'estrazione del fondatore di Wikileaks negli Usa.

La parola fine sulla vicenda però non è ancora stata scritta, ed ora la palla passerà al Ministro degli Interni del Regno Unito, Priti Patel, che dovrà dare il via libera definitivo all'estradizione. Secondo gli osservatori, però, l'ok è quanto mai scontato ed in molti già preannunciano battaglia e manifestazioni di vario tipo a supporto del creatore di Wilileaks.

Negli Stati Uniti, il giornalista è accusato di diffusione di documenti riservati sui crimini di guerra commessi dall'Esercito Americano in Iraq ed Afghanistan, e varie associazioni hanno espresso preoccupazioni per quelle che potrebbero essere le sorti di Assange dopo l'estradizione negli USA.

Il via libera del Ministero degli Interni del Regno Unito dovrebbe arrivare entro massimo 28 giorni da oggi.

Il Magistrato ha spiegato che si è sentito in "dovere di inviare il caso al Ministro per la decisione". Alla lettura della sentenza non era presente Assange, che era collegato in videoconferenza dal carcere di massima sicurezza di Belmarsh, dove è detenuto da tre anni. Come spiegato da Il Fatto Quotidiano, l'udienza è durata solo sette minuti.

FONTE: OpenOnline
Quanto è interessante?
3