Wind: nuove informazioni sul sistema di fatturazione a 30 giorni

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INFORMAZIONI SCHEDA
Come abbiamo ampiamente riportato su queste pagine negli scorsi giorni, a partire dal 5 Aprile entrerà in vigore sulla rete Wind il sistema di fatturazione a 30 giorni, come stabilito dalla legge 172 del 4 Dicembre 2017 approvata dal Governo Gentiloni.

A partire dal 5 Aprile 2018, Wind introdurrà la fatturazione a mese solare, ed il conto telefonico avrà una frequenza bimestrale invece che ogni 56 giorni.

In una nuova pagina web aperta sul sito ufficiale, Wind sottolinea che la spesa annuale per i clienti non aumenterà. "A seguito della sopravvenuta esigenza di modifica del posizionamento dell’offerta, la riduzione del numero dei rinnovi nell’anno determinerà un riproporzionamento del loro costo alla nuova durata pari all’8,6%. La quantità di minuti, sms, GIGA sarà invece adeguata con un aumento del 10%. Fanno eccezione alcune offerte per le quali la spesa annuale si ridurrà del 7.9% in quanto l’importo del rinnovo mensile e la quantità di traffico incluso rimarranno gli stessi" si legge sulla pagina che vi linkiamo poco sopra, in cui è possibile anche verificare il nuovo costo mensile e come si incrementa il traffico dell'offerta esistente.

Wind ha anche fornito ulteriori informazioni sul diritto di recesso, come previsto dall'articolo 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. "Qualora non accettassi queste modifiche, potrai esercitare il diritto di recesso dai servizi WIND o passare a un altro operatore senza penali né costi di disattivazione nei 30 giorni precedenti il 5 aprile 2018, inviando una comunicazione con causale di recesso: "modifica delle condizioni contrattuali" attraverso uno dei seguenti canali: raccomandata A/R al seguente indirizzo: WIND Tre SpA - Servizio Disdette - Casella Postale 14155 - Ufficio Postale Milano 65 - 20152 Milano, PEC all'indirizzo servizioclienti155@pec.windtre.it, punto vendita Wind di proprietà, chiamando il 155. Se sulla tua linea sono in corso pagamenti rateali, potrai continuare a pagare le rate fino al termine naturale previsto o saldare le rate residue in unica soluzione, specificando la richiesta nella comunicazione di recesso".

Maggiori informazioni sono disponibili qui.

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