Windows 10X sarà completamente basato sul web e competerà con Chrome OS

Windows 10X sarà completamente basato sul web e competerà con Chrome OS
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Le voci sui ritardi del nuovo sistema operativo Windows 10X sono sempre più alimentate da testate online come ZDNet e Windows Central, secondo le quali debutterà tra il 2021 e il 2022 prima sui dispositivi a singolo schermo e poi su quelli a doppio display, ma soprattutto vedrà un particolare cambio di rotta.

Stando a quanto riportato, Windows 10X verrà lanciato in primis su computer di fascia bassa simili ai Chromebook per offrire una piattaforma in grado di competere con Chrome OS. In particolare, Microsoft avrebbe deciso di rimuovere VAIL dalle ultime build rendendolo quindi un sistema operativo in grado di eseguire soltanto applicazioni UWP o PWA scaricate da Microsoft Store. I programmi Win32 invece saranno disponibili in seguito tramite cloud.

In questo modo si potrà garantire una maggiore versatilità a Windows 10X rendendolo il sistema operativo ideale per molti dispositivi grazie anche alla sua ottimizzazione. Esso dovrebbe arrivare infatti con un’interfaccia meno ingombrante e con un set di funzioni diverse dal classico Windows 10, facendolo così diventare più leggero e in grado di consumare meno batteria senza diminuire le performance.

Windows 10X sarà allora un sistema operativo a tutti gli effetti basato sul web, offerto come prodotto base per poi poter essere equipaggiato con tantissime applicazioni in “streaming”, compresi i programmi marchiati Microsoft. Così facendo si presuppone anche una frequenza minore di major update.

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