Per Windows 11 aggiornamenti più leggeri ed in background: la nuova ricetta di Microsoft

Per Windows 11 aggiornamenti più leggeri ed in background: la nuova ricetta di Microsoft
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Quando manca sempre meno al via alla distribuzione di Windows 11, Microsoft ha diffuso nuove informazioni sulla politica di aggiornamento che adotterà con il nuovo sistema operativo. A quanto pare, il colosso di Redmond punta ad alleggerire significativamente la procedura.

Microsoft ha infatti annunciato che con Windows 11 offrirà aggiornamenti senza interruzioni che saranno del 40% più piccoli rispetto a quelli di Ten ed avverranno direttamente in background.

Inoltre, per Windows 11 sono previsti meno aggiornamenti delle funzionalità rispetto a Windows 10: la società americana intende replicare la strategia messa in campo da Apple che prevede un solo major update all'anno, in cui vengono introdotte tante nuove feature, accompagnato da fix periodici per correggere bug e migliorare reattività e prestazioni.

Per rendere i pacchetti più leggeri del 40% rispetto a Windows 10, Microsoft ha apportato alcuni miglioramenti alla qualità: durante il controllo degli aggiornamenti su Windows 11, il sistema operativo confronterà il contenuto dell'update disponibile con quanto già installato sul PC e scaricherà solo le parti necessarie. In questo modo, il processo sarà più veloce ed il download impiegherà meno tempo.

Microsoft ha anche annunciato che gli aggiornamenti di Windows 11 saranno scaricati automaticamente quando non si utilizza il PC, grazie ad un nuovo software d'intelligenza artificiale e machine learning che è in grado di determinare le ore in cui non si lavora o non si è al PC o laptop.

Non cambia la procedura d'installazione: a seguito del download bisogna comunque riavviare il computer ed attendere la fine della procedura.

Queste novità a quanto pare si estenderanno anche ai clienti business che dispongono del Microsoft Endpoint Manager.

Se volete capire come installare Windows 11 prima del lancio ufficiale, vi rimandiamo al nostro approfondimento.

FONTE: Techradar
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