Windows 11 supporterà le macchine virtuali? Cattive notizie per gli utenti

Windows 11 supporterà le macchine virtuali? Cattive notizie per gli utenti
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Signore e signori, ci risiamo. Potrebbero farci una serie TV: "Windows 11 e il dibattito sul supporto". Arrivando alla notizia, in seguito al rilascio della più recente build Insider di Windows 11, Microsoft ha ufficializzato che ci saranno restrizioni per quel che riguarda le macchine virtuali.

Infatti, stando anche a quanto riportato da MSPowerUser e Neowin, approfondendo il changelog della build 22000.194 di Windows 11 (si fa riferimento al canale Beta del programma Insider) si può notare un'indicazione non di poco conto. Al termine dell'elenco puntato legato ai fix, Microsoft spiega che a partire dalla succitata build i requisiti per far girare Windows 11 su macchina virtuale diventano gli stessi di quelli relativi a un PC "normale".

Cosa significa questo in termini pratici? Il "ritorno" del tanto chiacchierato TPM 2.0, ora necessario anche per le macchine virtuali. Insomma, come fatto notare dalle fonti, la scelta di Microsoft preclude questo tipo di accesso a Windows 11 a un buon numero di utenti. In parole povere, è possibile utilizzare la nuova versione del sistema operativo tramite macchina virtuale solamente mediante l'Hyper-V Manager incluso nelle versioni Pro ed Enterprise di Windows 10 oppure tramite VMWare Workstation Pro.

Insomma, sembra proprio che alcuni appassionati dovranno "mettersi l'anima in pace": il TPM 2.0 a quanto pare è molto importante per Microsoft. Ricordiamo, tra l'altro, che il TPM 2.0 è stato sfruttato anche dal videogioco VALORANT per migliorare il sistema anti-cheat. Per il resto, se siete interessati ad approfondire l'OS, potete fare riferimento al nostro approfondimento legato alle principali novità di Windows 11, nonché al rapido riassunto su Windows 11 che abbiamo pubblicato su YouTube.

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