WindTre discute con AGCOM: vogliono rimodulazioni automatiche per l'inflazione

WindTre discute con AGCOM: vogliono rimodulazioni automatiche per l'inflazione
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Oltre al futuro aumento dei costi per la rete fissa WindTre, lo stesso operatore telefonico starebbe spingendo per l’applicazione di una procedura con la quale aumentare automaticamente i prezzi per telefonia fissa e mobile in base all’inflazione, senza garantire ai clienti il diritto di recesso.

Come ripreso da MondoMobileWeb, il Direttore Affari Regolamentari ed Istituzionali di WindTre Antongiulio Lombardi ha inviato all’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) una lettera in data 20 giugno 2022 chiedendo l’applicazione automatica delle rimodulazioni in base all’inflazione, evitando di ricorrere al nuovo Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche.

Nel medesimo testo, WindTre cita una pratica richiesta dalla rivale TIM: “Se Tim può agganciare al carovita i listini che impone ad altri operatori (nell’ambito del cosiddetto coinvestimento); a cascata gli operatori andrebbero autorizzati a inglobare l’inflazione nelle tariffe per i loro clienti finali (come le famiglie)“. In parole povere, tale meccanismo permetterebbe alle società del settore telcom di recuperare l’aumento dei prezzi investendo ulteriormente nello sviluppo tecnologico.

Il dibattito sulla impossibilità di godere del diritto di recesso sarà certamente cruciale per l’Autorità, mentre l’attuazione di rimodulazioni automatiche non sarebbe affatto gradita ai consumatori. In caso di novità riguardo questa decisione cruciale da parte dell’AGCOM vi aggiorneremo, come sempre.

Ricordiamo in conclusione che c’è una rimodulazione TIM in arrivo dal 1° settembre 2022 per alcuni clienti mobili.

FONTE: MMW
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