WSATools: lo sviluppatore spiega perché l'app è stata rimossa dal Microsoft Store

WSATools: lo sviluppatore spiega perché l'app è stata rimossa dal Microsoft Store
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A inizio novembre aveva fatto scalpore il caso dell'app di sideloading WSATools, pensata per installare app Android su Windows 11 utilizzando i file APK presenti in rete. Il tool, creato da uno sviluppatore indipendente, era stato rimosso dal Microsoft Store per volere dell'azienda di Redmond poche ore dopo la sua pubblicazione.

WSATools è tornato disponibile sul Microsoft Store lo scorso 14 novembre, per poi sparire nuovamente una settimana dopo. Il suo sviluppatore ha spiegato i motivi che hanno spinto il colosso di Redmond a rimuovere temporaneamente l'applicazione dal negozio virtuale. Simone Franco, il creatore dell'app, aveva definito "legittimo" l'atteggiamento di Microsoft poco dopo l'eliminazione di WSATools dallo store di Windows 11, ma finora non ha mai spiegato cosa intendesse con quella affermazione.

Finalmente, però, Franco ha rivelato le ragioni della mossa della compagnia di Redmond. La prima è che la pagina dell'app non diceva che essa funziona solo per gli iscritti a Windows Insider negli Stati Uniti: WSA (Windows Subsystem for Android) è infatti al momento disponibile solo in beta Insider e solo per gli iscritti americani al programma, perciò WSATools, che si basa su WSA, non può essere utilizzato al di fuori di uno ristretto numero di utenti. Tuttavia, la pagina del Microsoft Store dell'app non segnalava questa limitazione.

Il secondo problema era che l'app falliva i test di certificazione automatica di Microsoft, che sono stati il motore della sua rimozione dallo Store. Secondo Franco, "Per quanto ho capito, WSATools è stato oggetto di una certificazione automatica il giorno dopo il rilascio della versione 0.1.56, ed è stata rimossa".

Infine, la terza ragione di Microsoft era che il nome WSATools sembrava troppo "ufficiale" all'azienda, che temeva che qualcuno avrebbe scambiato l'app di Franco per uno strumento sviluppato dai creatori di Windows 11. Franco spiega che "WSATools contiene la sigla WSA. A Microsoft questa cosa non piace, anche se "WSA" non è un marchio registrato. Capisco i motivi dell'azienda. Non vogliono che qualcuno creda per errore che l'app sia ufficiale".

A quanto pare, WSATools tornerà disponibile sullo store di Windows 11 quando i problemi evidenziati da Microsoft saranno risolti, ma intanto l'applicazione rimane liberamente scaricabile dal web.

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