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Il lancio di Xiaomi 12S Ultra in Cina in Cina dello scorso luglio ha stupito i fan del marchio e Android di tutto il mondo, ma la sua esclusività sul mercato del Dragone sembra essere un must per la società cinese che, in queste ore, ha condiviso un concept dello smartphone in azione con obiettivi Leica M professionali.

Già conosciamo bene il suo comparto fotocamera da paura, caratterizzato da un modulo gigantesco targato Leica Summicron con sensore principale Sony IMX989 da 1”, 50 MP e con OIS; sensore Sony IMX586 da 48 MP per macro e ultra grandangolare; e un teleobiettivo Sony IMX586 da 48 MP con Hyper OIS. Il concept in questione, che vedete nel video allegato alla notizia, eleva ulteriormente il tutto.

Internamente a Xiaomi era infatti in lavorazione una versione ben differente dello smartphone, con un secondo sensore da 1 pollice installato al centro del modulo e utilizzato per catturare la luce ed evitarne la perdita nello scatto finale. Dunque, il bordo del modulo può essere sfruttato per agganciare obiettivi professionali Leica M mediante il classico sistema twist and click.

Il risultato finale è uno smartphone che opera come fotocamera professionale a tutti gli effetti, in grado di scattare foto RAW 10bit. Ciò comporta tuttavia problemi non indifferenti, in primis l’impossibilità di utilizzare il telefono senza un obiettivo esterno in quanto mancano i sensori base. Inoltre, gli obiettivi Leica della serie M sono molto costosi. Il concept funziona, ma per la commercializzazione è necessario includere il supporto a kit meno costosi.

In attesa di eventuali novità in merito, vi rimandiamo alla recensione di Xiaomi 12.

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