Yahoo conferma: "violati 500 milioni di account"

di

Dopo le indiscrezioni lanciate nella giornata di ieri, è arrivata la doccia fredda per gli utenti di Yahoo. La società di Sunnyvale, infatti, ha confermato quella che può a tutti gli effetti essere definita una delle violazioni di account più gravi ed importanti della storia recente.

E se Recode parlava di 200 milioni di account compromessi, le cifre confermate dalla società di Marissa Mayer sono ancora peggiori. I malviventi avrebbero violato mezzo miliardo di profili, ma l’aspetto più inquietante e drammatico è dato dal fatto che questa operazione, a quanto pare, sembra essere stata commissionata da uno stato straniero.

Dell’attacco hacker contro Yahoo erano già a conoscenza il Consiglio Nazionale per la Sicurezza degli Stati Uniti e la Casa Bianca, che è stata toccata da vicino dal momento che in rete è finito il passaporto della First Lady, Michelle Obama, probabilmente rubato dalla casella di posta elettronica di qualche collaboratore.

Yahoo precisa che i dati sono stati rubati tra la fine del 2014 ed includono nomi, email, numeri di telefono, date di nascita, password non protette, e le domande e risposta di sicurezza.
Un grattacapo di non poco conto per i nuovi proprietari del core business, Verizon, che lo scorso luglio ha annunciato l’acquisto per 4,8 miliardi di Dollari. Questa vicenda però potrebbe avere delle ripercussioni importanti anche su tale operazione, e potrebbe far diminuire drasticamente l’ammontare totale dell’acquisto, come rivelato da alcuni investitori ed azionisti preoccupati. A tal proposito un giornalista della BBC ha affermato che Verizon, dal canto suo, avrebbe fatto sapere che sono in corso "delle valutazioni interne riguardo l'operazione Yahoo".

La testa del CEO Marissa Mayer, assunta quattro anni fa da Google allo scopo di rinnovare il prodotto e renderlo più sicuro, è quanto mai appesa ad un filo.

FONTE: The Verge
Quanto è interessante?
0