YouTube, ecco le nuove regole della piattaforma introdotte dopo lo scandalo Logan Paul

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Dopo lo scandalo Logan Paul di cui abbiamo abbondantemente parlato nelle pagine di questo sito, YouTube ha deciso di introdurre tutta una nuova serie di policy in materia di condotta dei creators. Ecco le nuove sanzioni previste per gli youtuber più indisciplinati.

Google, così come i creator che utilizzano la sua piattaforma, hanno già visto da vicino cosa significa far imbufalire gli inserzionisti: i rubinetti vengono chiusi, le aziende fuggono in massa, e le entrate del sito e degli youtuber si avvicinano rapidamente allo zero.

É quello che è successo con il così detto adpocalypse, uno scenario che oggi si può considerare come una pagina chiusa, ma la paura di nuovi scandali è dietro l'angolo. Succede, infatti, che uno youtuber, Logan Paul, abbia tirato eccessivamente la corda, con video scabrosi e di cattivo gusto, cose che a ben vedere potevano facilmente compromettere ancora una volta la salute della piattaforma, nonché la reputazione di tutti i content creators. Motivo per cui YouTube ha deciso di non andare per le leggere, imponendo lo stop alla monetizzazione dei video di Paul e introducendo una serie di nuove severe sanzioni per gli youtuber che peccano di scarso giudizio (se non di una marcata assenza del senso della decenza).

Ecco di cosa si parla:

  1. Premium Monetization Programs, Promotion e Content Development Partership: Youtube può riservarsi il diritto di rimuovere un canale dalla sezione "Google Preferred" e i suoi contenuti YouTube Original potrebbero venire rimossi
  2. Monetization e Creator Support Privilege: YouTube potrebbe decidere di sospendere la monetizzazione dei contenuti, se non addirittura la stessa eventualità che sui video di un creator compaiano spot pubblicitari. Inoltre ora la piattaforma può sospendere unilateralmente l'adesione alla sua partership, il che impedirebbe l'accesso a tutti i servizi di supporto per i creativi, oltre che agli stessi YouTube Space presenti in America e, in Europa, a Berlino.
  3. Video Recommendations: per la sua condotta uno youtuber potrebbe vedere i propri video rimossi dalla sezione "raccomandati per te" e addirittura dalla home. In pratica una sorta di oblio, dato che in questo caso allo youtuber non resta che promuovere i suoi contenuti affidandosi esclusivamente ai propri canali social.
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